La Commissione europea si compiace per l’accordo politico provvisorio raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE per semplificare gli appalti nel settore della sicurezza e della difesa, agevolare gli investimenti nel settore della difesa e sostenere l’industria della difesa.
Un anno fa la Commissione ha proposto il pacchetto omnibus nel settore della difesa, nell’ambito dell’agenda di semplificazione dell’UE volta a rafforzare la competitività dell’Europa. Tali misure rappresentano una risposta concreta alle richieste dell’industria riguardo a politiche industriali della difesa più rapide, flessibili e meno onerose, mirate a rafforzare la sicurezza e la resilienza industriale dell’Europa.
L’accordo agevolerà il trasferimento di prodotti per la difesa all’interno dell’UE. Nuove licenze a livello dell’UE ed esenzioni più ampie dall’autorizzazione preventiva renderanno più semplice il trasferimento transfrontaliero di prodotti per la difesa e contribuiranno a ridurre i ritardi.
L’accordo provvisorio intende inoltre razionalizzare le procedure di appalto nel settore della difesa per le amministrazioni aggiudicatrici e l’industria. Ciò ridurrà gli oneri amministrativi e contribuirà ad accelerare gli appalti nel settore della difesa.
L’accordo introduce autorizzazioni più rapide per i progetti nel settore della difesa, introducendo un termine di 42 giorni lavorativi per le decisioni in materia di autorizzazioni e rendendo automatica l’approvazione qualora le autorità non rispondano in tempo utile. Ciò aiuterà i progetti critici nel settore della difesa a progredire più rapidamente.