Università

  • In scadenza le iscrizioni ai master di ossigeno ozono terapia

    Scadono rispettivamente il 31 gennaio e il 7 febbraio i termini per iscriversi al master universitario di II livello in  ossigeno ozono terapia presso le università degli studi di Pavia e Unicamillus di Roma.

    Sioot, la società scientifica di ossigeno azoto terapia ricerca che “conseguire una formazione universitaria in Ossigeno Ozono Terapia SIOOT, pratica medica sempre più richiesta dagli utenti e dalle strutture pubbliche e private, apre nuove e concrete possibilità di lavoro. Il titolo del Master Universitario di II Livello di Ossigeno Ozono Terapia SIOOT ha validità legale”.

    Chi volesse informarsi può chiamare il numero 035.19910105 o scrivere a info@ossigenoozono.it.

  • Knowledge that matters, il video con il quale Petrantoni ha trasformato il motto della Bocconi in opera d’arte

    Lorenzo Petrantoni, artista e graphic designer, ha firmato la realizzazione di ‘Knowledge that matters’, l’opera che trasforma la ricerca e il sapere scientifico dell’Università Bocconi in una grande installazione di 9,5 metri per 2. Per crearla sono state usate 20.000 immagini tratte dai paper scientifici dei 100 professori della Bocconi più citati su Google Scholar; dai libri e dai lavori di ricerca dei 21 rettori che hanno guidato la Bocconi dalla sua fondazione e dei protagonisti della storia dell’ateneo; da 100 tesi di laureati Bocconi a partire da quella di Adelina Gallo, prima donna a laurearsi in Bocconi con uno studio sull’immigrazione operaia femminile nel comune di Milano tra il 1884 e il 1910; dai documenti storici sulla fondazione dell’Università. Petrantoni ha inoltre utilizzato le immagini del fondatore dell’Ateneo, Ferdinando Bocconi, e del figlio Luigi, al quale l’Università è intitolata.

  • Fausto Biloslavo non può parlare all’Università di Trento

    Non si sa se sia più grave l’aver impedito ad un giornalista di parlare all’università o non aver sentito proferire parola al riguardo da parte del Ministro dell’Istruzione, complice anche una certa indifferenza dell’Ordine dei giornalisti che tutti i suoi iscritti (e non solo) dovrebbe tutelare. Evidentemente se il giornalista in questione si chiama Fausto Biloslavo e l’Università è quella di Trento è probabile che tutto alla fine torni. Il noto inviato di guerra, che sapientemente ha raccontato e racconta quanto accade nelle più calde aree di crisi nel mondo, era stato invitato ad intervenire in un convegno, organizzato dall’ateneo trentino, sulla Libia, paese del quale Biloslavo è attento conoscitore. La notizia non è stata accolta bene da un gruppo di studenti facinorosi  di estrema sinistra (crediamo nella serietà e nella sana curiosità per il sapere della stragrande maggioranza degli studenti dell’Università di Trento) che, divulgando volantini con il volto del giornalista a testa in giù, si sono opposti alla presenza di Biloslavo all’università. E il Rettore, probabilmente davanti a veementi atti di protesta, ha accettato la richiesta, scusandosi con il giornalista e invitandolo a tornare all’università. Non è dato sapere però se questi studenti siano stati segnalati alle Forze dell’Ordine né finora si è levata la voce del Ministro Fioramonti. Perfino l’Ordine dei Giornalisti ha preso blanda posizione. Tocca pensare, purtroppo, che, ancora oggi, la cultura si crede possa essere appannaggio solo della sinistra (e Biloslavo è considerato uomo di destra anche per le sue inchieste sul massacro delle Foibe), o di una certa parte, che in certi atenei sopravviva la parte peggiore delle ideologie che permette ad ex terroristi o a personaggi che con la cultura e la divulgazione hanno ben poco da spartire di poter tenere lectio magistralis. Ciriani, presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, ha annunciato un’interrogazione a Fioramonti. Viene spontaneo chiedersi: ma è possibile che con tutte le importanti questioni da affrontare e decidere in Parlamento, qualcuno debba ricorrere ad un’interrogazione per chiedere un atto di condanna da parte del Ministro e rivendicare che la libertà di parola, pensiero e credo, sul finire del 2019, sia un diritto inalienabile per tutti?

  • Liu Bolin in Bocconi

    Ha fatto da prologo alla mostra di scatti selezionati a lui dedicata, visitabile all’Università Bocconi di Milano fino al 15 gennaio 2020, la performance di fotografia mimetica dell’artista cinese Liu Bolin e riservata alla comunità dell’Ateneo.  Esposta nel campus Bocconi, la mostra personale dell’artista “La Forma Profonda del Reale” è organizzata in collaborazione con MIA Photo Fair. Le fotografie ritraggono proprio la sua sagoma mimetizzata nei luoghi che ha deciso di immortalare. Bolin, definito ‘l’uomo invisibile’, assai popolare, geniale e sorprendente ha cominciato ad effettuare le sue performance a seguito della distruzione del villaggio in cui viveva, a nord-est di Pechino, avvenuta su ordine delle autorità governative nel 2005. Da quel momento Bolin fa ricorso alla matrice prospettica per creare l’immagine che ha dato origine alla serie di scatti intitolata Hiding in the city (Nascondersi nella città). Tracciando sul proprio corpo le linee delle macerie del suo quartiere, ottiene un’immagine in cui l’elemento perturbativo dello spazio, costituito dalla sua sagoma, costringe lo spettatore a soffermare lo sguardo su quella esatta porzione di realtà. Il significato che dà l’artista al suo celarsi nello spazio è proprio questo: attirare l’attenzione su determinati luoghi e paesaggi, rendendosi quasi invisibile. La mostra, ad ingresso libero e gratuito, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 20 e il sabato dalle ore 10 alle 18 nel piano seminterrato di via Sarfatti, 25.

  • L’Università di Sassari fonda la Scuola superiore di Sardegna ed eroga borse di studio agli studenti più meritevoli

    Borse di studio da sei mila euro. Prova di ammissione il 25 settembre: quattro posti per Scienze mediche veterinarie.
    Nasce la ‘Scuola Superiore di Sardegna’, volta a favorire una formazione di qualità priva di costi grazie alle borse di studio che saranno erogate agli studenti e alle studentesse più meritevoli. Sono incluse le lauree triennali, magistrali, magistrali a ciclo unico e i dottorati di ricerca.
    L’iniziativa è dell’Università degli studi di Sassari ed è stata presentata ieri (15 luglio n.d.r.) in conferenza stampa dal Rettore Massimo Carpinelli.
    Sarà un percorso formativo interdisciplinare, volto a favorire una formazione di qualità priva di costi grazie alle borse di studio e altri incentivi che saranno erogate agli studenti e alle studentesse più meritevoli. Il percorso affiancherà materie extra-curriculari al proprio normale percorso di studio.
    La ‘Scuola Superiore di Sardegna’ si articolerà su due livelli: uno è destinato alla frequenza dei corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico, l’altro livello include coloro che hanno i requisiti per frequentare un corso di Dottorato di ricerca o un corso di laurea magistrale biennale.
    a “Scuola superiore di Sardegna”,
    Le iscrizioni al bando di concorso saranno aperte dal 20 luglio al 13 settembre. La prova di ammissione si terrà il 25 settembre.  In tutto sono disponibili 25 posti, che saranno ripartiti in 6 posti nelle discipline Umanistiche, 11 posti per Scienze, 4 per Scienze sociali e 4 per Scienze mediche veterinarie. Tutti i dettagli saranno illustrati nel bando che sarà pubblicato sul sito dell’Università di Sassari.
    Gli allievi e le allieve che supereranno il test selettivo avranno accesso a una borsa di studio di seimila euro annui che copre costi di vitto e alloggio e altre spese, e sono esonerati dal pagamento delle tasse universitarie. Sono previste anche selezioni in itinere.

    Fonte: @nmvioggi.it

  • Per più di 5 milioni di giovani europei Erasmus+ è stata un’esperienza decisiva

    Il progetto Erasmus+, promosso dall’Unione Europea e attivo ormai da più di trent’anni, è sicuramente quello più vincente tra i tanti proposti nel corso degli anni. Dalla sua entrata in vigore nel 1987, infatti, il numero degli studenti universitari che vi hanno partecipato è aumentato sempre più e ad alcuni di essi ha cambiato e sta cambiando la vita. Secondo uno studio condotto dalla Commissione europea e che ha coinvolto 77.000 studenti e più di 500 organizzazioni, più di 5 milioni di giovani europei non solo traggono benefici immediati dall’esperienza di studio all’estero, ma riscontrano esiti positivi anche nella loro futura carriera universitaria e lavorativa, dimostrando come questo progetto agevoli i giovani nelle loro future carriere lavorative e li prepari ad affrontare le sfide della nuova era digitale, sfide particolarmente acute per la società moderna.

    Questa indagine ha provato che gli studenti che prendono parte a questa avventura hanno idee più chiare sul loro futuro quando tornano dall’estero, riuscendo anche a riprogettare i loro studi e le loro ambizioni in modo da raggiungere più facilmente l’obiettivo fissato. Inoltre questa esperienza permette loro di trovare un impiego molto più facilmente: l’80% di questi studenti è stato assunto tre mesi dopo la laurea e il 72% ha avuto il primo lavoro proprio grazie al soggiorno all’estero. Oltre a ciò, le abilità conseguite durante l’Erasmus+ hanno aiutato questi ragazzi nella loro quotidiana vita lavorativa, permettendo loro anche una carriera brillante. Il 90% degli studenti coinvolti sostiene che il viaggio ha permesso loro di sapersi confrontare e lavorare con culture diverse, acquisendo anche una maggiore consapevolezza di un’identità europea.

    In generale, Erasmus+ è un arricchimento enorme non solo dal punto di vista culturale, ma anche lavorativo in quanto è una presenza preziosa nel proprio curriculum e facilita enormemente l’ingresso nel mondo lavorativo. Erasmus+ ha inoltre sostenuto progetti di cooperazione imprenditoriale, favorendo la creazione di spin-offs e start-ups.

  • Consiglio europeo per la ricerca: grazie al concorso Consolidator Grant 291 ricercatori beneficeranno di un finanziamento di 573 milioni per realizzare i loro progetti

    Il Consiglio europeo della ricerca ha annunciato i beneficiari del concorso Consolidator Grant: si tratta di 291 tra i migliori scienziati di tutta Europa. Il finanziamento per i ricercatori, parte del programma di ricerca e innovazione di Orizzonte 2020, ammonta a 573 milioni di euro e darà loro la possibilità di costruire i propri team e avere un impatto di vasta portata.

    Carlos Moedas, commissario europeo per la ricerca, la scienza e l’innovazione, ha dichiarato: “Questa sovvenzione UE dà un vero impulso alla ricerca e all’innovazione in Europa perché offre agli scienziati migliori la possibilità di correre rischi e perseguire le loro migliori e forse più coraggiose idee. Sono lieto di vedere che queste sovvenzioni del CER sosterranno un gruppo così diversificato di persone di quaranta nazionalità che lavorano in oltre venti paesi, dimostrando che abbiamo molte eccellenti ‘scienziate’ in Europa”.

    I beneficiari realizzeranno i loro progetti presso università e centri di ricerca in 21 paesi diversi in tutta Europa, con il Regno Unito (55 borse di studio), Germania (38), Francia (32) e Svizzera (29) come sedi principali. In questo concorso, i ricercatori di 40 nazionalità hanno ricevuto finanziamenti, tra cui in particolare tedeschi (49 borse di studio), italiani (35), francesi (34) e britannici (27). I progetti di ricerca proposti dai nuovi beneficiari coprono una vasta gamma di argomenti in scienze fisiche e ingegneria, scienze della vita, nonché scienze sociali e umanistiche.

    Il CER ha ricevuto 2389 proposte di ricerca, di cui circa il 12% sarà finanziato. Il 32% delle sovvenzioni è stato assegnato a donne richiedenti. Questo nuovo ciclo di sussidi dovrebbe creare circa 1750 posti di lavoro per post dottorati, dottorandi e altro personale che lavora nel gruppo di ricerca dei beneficiari.

    I 15 progetti ospitati in Italia coinvolgeranno i seguenti centri di ricerca e università: European University Institute, Fiesole; Gran Sasso Science Institute (Gssi); Istituto Italiano di Tecnologia (IIT); Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn); Ospedale San Raffaele, Milano; Politecnico di Milano; Scuola Normale Superiore di Pisa; Università di Bergamo; Università di Bologna; Università di Genova; Università di Milano; Università di Milano Bicocca; Università di Roma Tor Vergata; Università di Torino.

    Comunicato stampa della Commissione europea del 29 novembre 2018

  • #BiUniCrowd: il bando che ci rende partecipi di un progetto di innovazione e ricerca

    È partito lo scorso 11 ottobre (e continuerà fino alle ore 12.00 del 13 novembre) il primo bando #BiUniCrowd, lanciato dall’Università di Milano-Bicocca per sostenere, attraverso il crowdfunding, progetti di ricerca e idee che creano innovazione proposte da tutta la community “Università Bicocca”.
    Grazie a Bicocca Università del Crowdfunding i progettisti potranno candidare le loro idee durante il periodo di apertura del bando e tutti avranno la possibilità invece di partecipare attivamente ad un progetto di ricerca e innovazione che nasce “dal basso. I progetti selezionati avvieranno infatti delle campagne reward based su Produzioni dal Basso e che tutti potranno supportare.
    “È un modello innovativo”, ha detto durante l’evento di lancio dello scorso 22 ottobre il rettore Cristina Messa. “I progettisti selezionati riceveranno formazione e assistenza per imparare a costruire campagne di successo”.
    L’Università sta individuando potenziali aziende ed enti terzi che possano diventare sponsor di questa iniziativa e cofinanziare le progettualità selezionate. Se verranno individuati dei partner di call, i progettisti selezionati, per ottenere il cofinanziamento del 50% del budget obiettivo, dovranno raggiungere in crowdfunding il primo 50%.

  • La commissaria UE Violeta Bulc all’Università Cattolica di Milano

    Il prossimo 9 ottobre, alle ore 11,30, nell’Aula Pio XI dell’Università Cattolica di Milano, la Commissaria europea  per i Trasporti Mobilità e Reti, Violeta Bulc, parteciperà ad un incontro pubblico con Giovani e Delegazioni Studentesche nell’ambito del programma “Dialogo con i cittadini”. La Rappresentanza a Milano della Commissione europea invita all’evento. La partecipazione è gratuita ma è obbligatorio registrarsi all’apposito link: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/dialogoBulc_milano

     

  • Premio Battaglia, nuovo bando per gli universitari

    La Banca di Piacenza ha individuato il tema per la nuova edizione del “Premio Francesco Battaglia”: “Salita al Pordenone, un evento promosso dalla Banca locale che non ha goduto di contributi né pubblici né della comunità”.
    Con il tema della nuova edizione del Premio – istituito nel 1986 per onorare la memoria dell’avv. Francesco Battaglia, già tra i fondatori e presidente della Banca per molti anni – la Banca di Piacenza prosegue nel l’attività volta alla valorizzazione di studi svolti localmente basando il focus, questa volta, sulla valorizzazione del contributo artistico e culturale che una realtà locale come la nostra Banca è in grado di offrire al territorio valorizzandone la conoscibilità ad un vasto pubblico.
    Il 6 settembre 2019, trentatreesimo anniversario della morte dell’avv. Battaglia, verrà assegnato il “Premio Francesco Battaglia” (dell’importo di € 3.000), all’autore dell’elaborato che per la profondità e l’acutezza del suo lavoro di ricerca originale, compiuta ai fini della partecipazione al Premio, abbia offerto un valido contributo alla conoscenza della tematica individuata. Potranno partecipare al concorso tutti gli studenti iscritti presso una delle sedi universitarie dell’Emilia Romagna, della Liguria o della Lombardia, presentando uno studio sull’argomento.
    L’elaborato dovrà essere inviato con plico raccomandato ovvero consegnato personalmente all’Ufficio Segreteria della Banca di Piacenza (tel. 0523 542152-251) in Via Mazzini, 20 entro venerdì 31 maggio 2019.
    Il regolamento del Premio prevede che possa anche essere riconosciuto a chi si sarà particolarmente distinto per la qualità dell’elaborato e per l’impegno dimostrato nello studio, un eventuale premio di partecipazione a titolo di rimborso delle spese che si saranno rese necessarie per reperire documentazione e svolgere ricerche sull’argomento.
    Il bando del concorso è a disposizione degli interessati sul sito internet della Banca www.bancadipiacenza.it

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