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Humane Society International rimborsa cure veterinarie fino a 250 euro per animale al seguito di rifugiati ucraini

Humane Society International, insieme a FVE e FECAVA, lancia un programma paneuropeo: contributo finanziario alle cure veterinarie di animali al seguito di rifugiati ucraini.
Fino al 21 maggio sarà attivo il programma Humane Society International Vets For Ukrainian Pets Care Scheme, con l’obiettivo di offrire un livello minimo di assistenza veterinaria agli animali da compagnia al seguito dei proprietari che hanno lasciato l’Ucraina. Il progetto è paneuropeo e chiama a raccolta i Veterinari di tutti i Paesi Europei (qui il link per i Medici Veterinari che intendono aderire dall’Italia) per offrire assistenza agli animali giunti nel loro Paese. Possono aderire singoli Medici Veterinari oppure strutture veterinarie singole o in gruppo.
Rimborso fino a 250 euro per animale– Il progetto (Scheme) si applica a tutti gli animali da compagnia, inclusi conigli, porcellini d’India, furetti, cavalli e altri animali domestici.
Fatte salve le limitazioni di budget, i fondi raccolti da Human Society International (HSI), fino al 21 maggio prossimo copriranno i costi delle cure veterinarie fino a un valore massimo di 250 euro per animale.
Tetto di cinque rimborsi per Veterinario– Ogni singolo Veterinario può presentare fino a cinque richieste di rimborso. Le prestazioni rimborsate consistono principalmente nelle procedure di certificazione/legalizzazione dell’animale nel Paese di accoglienza se queste spese non sono rese gratuitamente da governo nazionale. Ciò può includere la vaccinazione antirabbica, il test dell’antirabbica, l’inoculazione del microchip e la registrazione dell’animale con rilascio della prevista documentazione ufficiale.
Vaccinazioni e trattamenti antiparassitari- Nel budget sono comprese anche alcune prestazioni di prevenzione di base: vaccinazioni standard, trattamenti antiparassitari per assicurare un livello di protezione di base, anche nei confronti di  malattie eventualmente più diffuse in un dato territorio nazionale o regionale.
Farmaci veterinari (fornitura fino a 4 mesi) –  Nei rimborsi sono compresi i costi di qualsiasi farmaco prescritto da un veterinario per trattamenti di durata fino a 4 mesi. Il rimborso è principalmente in favore di animali che hanno interrotto i trattamenti o affetti da patologie croniche, per le quali i proprietari hanno esaurito la scorte o non hanno potuto portarle con sè durante l’evacuazione.
Condizioni acute e di breve durata– Vengono rimborsati anche i trattamenti necessari per condizioni acute quando la prognosi dopo il trattamento sia buona. Ad esempio per il trattamento di ferite, otite esterna o per l’attenuazione del dolore.
Evitare spese al proprietario– La decisione di curare un paziente è “interamente a discrezione del singolo Veterinario”. Human Society International consiglia di considerare l’inopportunità di addossare al proprietario costi futuri impossibile da sostenere.
E se il costo del trattamento supera il limite di 250 euro?  Humane Society International contribuisce finanziariamente ad uno sforzo collettivo a cui tutti sono chiamati. Molti Medici Veterinari si stanno già offrendo gratuitamente per fornire assistenza ai rifugiati ucraini, laddove manchino forme di aiuto da parte delle autorità nazionali- disponibili a coprire la spesa- o donazioni liberali sufficienti.
In generale, HSI chiede che il voucher di 250 euro non sia utilizzato nell’ambito di un servizio a tariffa intera. “L’obiettivo è fornire assistenza al maggior numero possibile di animali e i budget sono limitati”. Si tratta inoltre di una forma di supporto contingente, applicabile alla situazione di emergenza e non in via permanente.
Come essere sicuri che l’animale domestico appartiene a rifugiato ucraino– La guerra ha improvvisamente movimentato milioni di persone dall’Ucraina spesso prive di documenti. Se disponibile, il veterinario può verificare il passaporto del proprietario e dell’animale e la documentazione del passaggio di frontiera. “Ove non disponibile, ti chiediamo di esercitare il tuo miglior giudizio”- dicono da HSI.
In ogni caso, il Veterinario sarà tenuto nel processo di verifica del pagamento a certificare che, per quanto ha potuto riscontrare si tratta di animali domestici di rifugiati ucraini.
Le richieste di rimborso da parte del veterinario vengono presentate tramite il portale online: www.vetsforukraine.com. Ogni veterinario risponde delle proprie prestazioni. HSI non è responsabile. La rimborsabilità delle spese presentate dal veterinario segue unicamente le regole e i limiti di budget dello Scheme. I tempi di rimborso possono variare da 4 a 8 settimane.

Fonte: AnmviOggi

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