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Toghe&Teglie: pasta con cozze e cannellini

Buongiorno a tutti da Paola Porzio della sezione padovana di Toghe & Teglie: vi è mai capitato di ritrovarvi un gruppetto di amici a cena, più o meno all’improvviso? Che fare? Per esempio iniziare a saziarli con un primo appetitoso e ricco, possibilmente non complicato da preparare…a me è successo ed ecco la soluzione adottata (ed apprezzata) per circa 12 persone…le dosi indicate sono quelle per la pattuglia che ho dovuto sfamare, quindi regolatevi per un numero minore di commensali.

Fate cuocere per circa un’ora 500 grammi di fagioli cannellini, freschi e quindi tenuti a bagno dalla sera prima, con una carota, una gamba sedano, cipolla e sale: in seguito separate, filtrando, le altre verdure dai fagioli. Servono, ora, 3 kg. di cozze: pulitele e mettetele in grande padella, bassa e preferibilmente di alluminio come quella in foto, con olio, aglio mondati, un po’ d’acqua e vino bianco (in dose più generosa). Tenete da parte il brodo di verdure utilizzato per i cannellini.

Saranno pronte per i passaggi successivi quando si apriranno ed – a questo punto – toglietele dalla pentola e sgusciatele tenendo da parte il sughetto.

Ora, nella stessa padella, rosolate con olio e aglio dei pomodorini maturi tagliati a pezzettini (almeno 300 grammi); potete aggiungere un cucchiaio scarso di bicarbonato per togliere l’acidità, ricordando che lo zucchero la maschera ed altera un po’ il gusto del pomodoro.

Dopo qualche minuto, togliete l’aglio e sostituitelo con i fagioli. Se non vi serve subito, mettete da parte il condimento e quando sarete pronti per sfamare i vostri ospiti, mettete a bollire il brodo di verdure e nel frattempo calate la pasta (è perfetta quella mista, come nella foto, in ogni caso pasta corte ed è ottima anche quella di semola fresca, tipo scialatielli o trofie, che ha tempi di cottura rapidi) direttamente nella pentola con il condimento e fatela risottare, un metodo di preparazione che garantisce il migliore assorbimento dei sughi, aggiungendo di tanto in tanto l’acqua delle cozze tenuta da parte ed il brodo di verdure, opportunamente portati a temperatura.

A metà cottura, inserite anche le cozze ed a fuoco spento una spolverata di prezzemolo fresco, mentre un tocco di originalità può derivare dall’aggiunta di un velo o scagliette di pecorino purchè non troppo stagionato. Dipende sempre tutto da gusti e fantasia.

Alla prossima!

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