Puglia

  • Torna a Milano il premio alle eccellenze di Puglia

    Si svolgerà sabato 3 dicembre, presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia a Milano, alle ore 17, la XVI edizione del Premio ‘Ambasciatori di Terre di Puglia’.

    I premiati dell’edizione 2022 saranno: l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia con il suo Presidente Francesco Tarantini; Gabriele Gravina, Presidente FGCI; Aurelio De Carolis, Ammiraglio di squadra, Comandante in Capo della squadra navale della Marina Militare (CINCNAV).  L’Alto Riconoscimento “Eccellenze di Puglia”alla Memoria dell’Ambasciatore Luca Attanasio per l’abnegazione dimostrata nell’espletamento delle sue alte funzioni e per la testimonianza istituzionale culminata con il sacrificio della sua giovane vita.

    L’edizione 2022 è la continuità di un’iniziativa germogliata dalla volontà di incontrare persone, aziende, enti e istituzioni che per le loro notevoli competenze professionali e artistiche, unite a doti intellettuali, capacità organizzative, profonda umanità, attitudini relazionali nell’arte, nella musica, nello spettacolo, nell’economia hanno valorizzato le culture e l’ingegno delle genti originarie delle Terre di Puglia contribuendo a diffondere un’immagine positiva del Paese Italia oltre i confini nazionali. Il logo ufficiale è una rappresentazione del faro di S. Maria di Leuca (de finibus terrae), luogo di incontro dei due mari pugliesi, vedetta di una terra protesa verso altre terre.

    Nel corso della serata, condotta dalla giornalista Nicla Pastore, intermezzi musicali degli ASCANTI, gruppo di pizzica salentina, e della Banda Musicale dell’Associazione Regionale Pugliesi.

  • Debutta a Milano il ‘Premio Vigna d’Argento’

    Dopo sette edizioni salentine e due nella Capitale, debutta per la prima volta a Milano il Premio Vigna d’Argento giovedì, 19 maggio, all’Auditorium Testori (Palazzo Regione Lombardia – h. 18:00). Rappresentato da uno dei simboli del territorio pugliese, realizzato dal maestro leccese Ugo Malecore, dal 2011 è assegnato a personalità della cultura, dello spettacolo, delle istituzioni e della società civile che hanno contribuito alla crescita del Paese.

    L’edizione meneghina si svolge con la collaborazione dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano con il patrocinio del Ministero della Cultura e dalla SIAE.

    Designati a ricevere il Premio nella prima edizione in territorio lombardo sono Massimo Boldi, Iva Zanicchi, il professore Silvio Garattini, presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”, Stefano Ranzani, direttore d’orchestra attualmente tra i più apprezzati a livello internazionale, Margherita Palli, scenografa e costumista da decenni al centro delle scene europee, Roberto Alessi, giornalista e direttore di importanti testate nazionali, Emmanuel Conte, neo assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Milano, gli imprenditori Augusto Mazzolari e Tomaso Trussardi, l’onorevole Cristina Rossello, impegnata, da sempre, nel sociale, l’assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia Riccardo DE CORATO, di origini pugliesi.

    Dopo il 19 maggio a Milano, l’edizione 2022 del Premio Vigna d’Argento farà tappa a Lecce il 25 giugno e a Roma il 22 settembre, completando il progetto nazionale “UNITALIA” cultura-tradizione-identità, con tre sedi di svolgimento,  al nord, centro e sud.

  • La bellezza dell’ulivo in un libro e in una mostra a Milano

    Giovedì 17 marzo 2022, alle ore 19,00 al Palazzo delle Stelline di Milano (Corso Magenta, 61) si svolgerà il vernissage della mostra e la presentazione del libro “I RACCONTI DI ULIVO, LA SACRALITA’ DI UN ALBERO” – La natura, il territorio, la bellezza, l’arte, la vita. L’incontro di arte e letteratura, organizzato dall’Associane Regionale Pugliesi di Milano, è ospitato nell’ambito dell’XI edizione della manifestazione Olioofficina. All’evento parteciperanno, tra gli altri, Luigi Caricato, Direttore di Olio Officina Festival, Camillo De Milano, Presidente dell’Associazione Regionale Pugliesi, Nancy dall’Olio, Ambasciatrice della Puglia nel Mondo, Giuseppe Selvaggi, studioso di tradizioni popolari, Enzo Morelli, artista. Durante la serata, coordinata dal giornalista e scrittore Agostino Picicco, saranno letti brani degli autori che, con i loro scritti, hanno contribuito alla realizzazione del libro che racconta la bellezza e la straordinarietà dell’ulivo.

  • Dedicato alle donne afghane il Premio giornalistico Maria Grazia Cutuli

    Non poteva non essere dedicata alle donne afghane la prossima edizione del Premio giornalistico nazionale Maria Grazia Cutuli che si svolgerà a Mattinata, cittadina garganica in provincia di Foggia, sabato 4 settembre alle ore 19,30 (Belvedere Monte Saraceno/Villa Comunale).  I vincitori dell’edizione 2020, rinviata a causa della pandemia, sono Andrea Vianello (direttore di RaiNews24), Giuseppe La Venia (Tg1), Barbara Capponi (Tg1-Rai1) e Simona De Santis (direttrice del blog I segreti di Matilde).

    Organizzato dal Centro culturale Einaudi di San Severo, il Premio da 20 anni ricorda e omaggia l’inviata del Corriere della Sera Maria Grazia Cutuli, assassinata in Afghanistan, insieme al collega di El Mundo, Julio Fuentes, e a due reporter dell’agenzia Reuters, il 19 novembre del 2001 sulla strada che da Jalalabad porta a Kabul.

    Condiviso dai genitori della giornalista che partecipavano ogni anno alla cerimonia, il premio “per non dimenticare e promuovere la pace” difende la libertà di stampa e il pluralismo dell’informazione.  Oltre agli inviati di guerra, molte firme prestigiose riempiono l’albo d’oro.

    Per il 2021 un Premio Cutuli simbolico speciale, una scultura raffigurante un ulivo della Pace, è stato personalmente consegnato a Papa Francesco in udienza in Vaticano lo scorso 23 giugno. Tra le novità di questa edizione il Premio Rinascimento, con l’auspicio che i valori tornino ad essere protagonisti.

  • Le eccellenze pugliesi premiate a Milano

    Torna anche quest’anno il Premio ‘Ambasciatore di terre di Puglia’, organizzato dall’Associazione Regionale Pugliesi a Milano e giunto alla XIV edizione. L’appuntamento, non solo per i numerosi pugliesi che vivono nel capoluogo meneghino e in tutta la regione ma anche per i tanti milanesi e curiosi d’Italia che nel tempo hanno scoperto ed imparato ad amare la Puglia, è per domenica 10 novembre nella Sala Alessi di Palazzo Marino (Piazza della Scala, 2) a Milano. L’edizione 2019, la XIV, è, come garantiscono gli organizzatori “la continuità di un’iniziativa germogliata dalla volontà di incontrare persone, aziende, enti e istituzioni che per le loro notevoli competenze professionali e artistiche, unite a doti intellettuali, capacità organizzative, profonda umanità, attitudini relazionali nell’arte, nella musica, nello spettacolo, nell’economia hanno valorizzato le culture e l’ingegno delle genti originarie delle Terre di Puglia contribuendo a diffondere una immagine positiva del Paese Italia oltre i confini nazionali”. E non è un caso che il simbolo del premio sia una rappresentazione del faro di S. Maria di Leuca (de finibus terrae), luogo di incontro dei due mari pugliesi, vedetta di una terra protesa verso altre terre.

    I premiati di quest’anno, che riceveranno una realizzazione dell’artista ‘Nande’, saranno la cantante Mietta, il Comandante delle Frecce Tricolori Gaetano Farina, Giovanna Iannantuoni, Rettore Università degli Studi di Milano BICOCCA, Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana. Il Riconoscimento “Eccellenze di Puglia” andrà al Maestro d’arte ceramica Giuseppe Fasano. Condurrà la serata la giornalista Nicla Pastore.

  • Italia condannata dalla Corte Ue per la xylella in Puglia

    L’Italia non ha applicato le misure obbligatorie Ue per impedire il diffondersi del batterio vegetale da quarantena xylella fastidiosa, responsabile del disseccamento rapido degli ulivi in Puglia. E’ il verdetto emesso dalla Corte di giustizia Ue, che ha accolto il ricorso della Commissione Ue contro ritardi e mancanze nelle ispezioni e nell’abbattimento delle piante infette da parte delle autorità nazionali. Per l’Italia il verdetto comporta al momento solo il pagamento delle spese processuali, in quanto si tratta di una condanna per primo inadempimento.

    La sentenza conclude la prima fase di una procedura di infrazione che risale al 2015. Le misure di eradicazione Ue prevedono azioni di diversa intensità secondo aree delimitate. In particolare, una zona infetta, delimitata a nord da una fascia di 20 km, a sua volta confinante con una zona cuscinetto dove la lotta al batterio prevede l’abbattimento anche delle piante sane nel raggio di 100 metri. Nel 2016 la Corte di giustizia aveva già dichiarato la validità, sotto il profilo del diritto dell’Unione, di tali misure di eradicazione. La Corte constata, in primo luogo, che l’Italia non ha proceduto immediatamente alla rimozione di almeno tutte le piante infette nella fascia di 20 km confinante con la zona cuscinetto. In secondo luogo, la Corte constata che l’Italia non ha garantito, nella zona di contenimento, il monitoraggio della presenza della Xylella mediante ispezioni annuali effettuate al momento opportuno durante l’anno.

    Il batterio xylella fastidiosa è un patogeno da quarantena che può colonizzare oltre 500 specie di piante diverse. E’ nota agli esperti per i danni da centinaia di milioni che provoca ogni anno nei vigneti della California e negli agrumeti del Sud America. E’ stata segnalata la prima volta in Europa nel 2013 in Puglia, dove è l’agente principale della sindrome del disseccamento rapido dell’olivo. Da allora, nuovi focolai di diverse sottospecie del batterio sono stati scoperti in Francia (Corsica e Costa Azzurra), Spagna (Baleari, Valencia e Madrid), Toscana (Monte Argentario), Portogallo (Porto).

    Nel maggio 2019 l’Italia ha adottato un decreto per accelerare l’applicazione delle misure di quarantena e sostenere il settore oleicolo della Puglia con un piano da 150 milioni di euro per il 2020 e 2021. Nel giugno scorso, esperti della Commissione europea hanno compiuto un’ispezione in Puglia e Toscana. Il rapporto finale è in corso di stesura. Secondo gli ultimi aggiornamenti, per quanto riguarda la situazione in Puglia le attività di indagine 2018-2019 svolte nell’area delimitata sono state concluse nel maggio 2019, rilevando 165 piante infette nella fascia di 20 km e nessuna pianta infetta nella zona cuscinetto. Sono in corso le attività di abbattimento.

  • Di legalità si parla anche d’estate

    Si svolgerà a Mattinata (FG), dall’11 luglio al 27 settembre la seconda edizione di PacificAzione, rassegna di incontri organizzata dall’omonimo meet-up per la legalità e l’integrazione sociale nato nel centro garganico dall’idea di alcuni cittadini attivi con la volontà di non omologarsi ad uno stato di abbandono culturale nel quale l’illegalità ed il malaffare trovano linfa vitale. Tutti gli appuntamenti infatti avranno come fil rouge la cultura della legalità e la sua divulgazione, tema e luogo scelto non casuali visto che l’intero territorio del promontorio del Gargano, negli ultimi anni, è balzato agli onori della cronaca per una serie di efferati omicidi e numerosi casi di ‘lupara bianca’. ‘Quarta Mafia’ è stata definita, oggi che una serie di eventi sanguinosi ha destato l’attenzione dei media nazionali, ma nessuno sembrava avere mai avuto il sentore della sua esistenza, sottovalutandola e relegandola, solo in occasione di episodi particolarmente violenti, a moderna forma di ‘abigeato’, o di delinquenza locale, con la sua dote di omicidi e vendette trasversali. La mafia, si diceva, in Puglia, aveva altro campo di azione, il Salento, dove ‘operava’ dagli anni ’80 la Sacra Corona Unita, nata nel carcere di Bari da una costola della ‘drangheta calabrese per contrastare la diramazione della Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo. Il tempo ha poi dimostrato che purtroppo la realtà era diversa e che tutta la regione, seppure a macchia di leopardo, aveva visto sviluppare il fenomeno mafioso sul proprio territorio. E così accade che il 9 agosto del 2017, nelle campagne di San Marco in Lamis, altro comune garganico, due fratelli, Luigi e Aurelio Luciani, vengono barbaramente assassinati per aver assistito, involontariamente, all’omicidio del boss Mario Luciano Romito e del cognato Matteo De Palma che gli faceva da autista. L’avvenimento suscita sdegno tra la gente e curiosità nei media. I primi reagiscono con manifestazioni di piazza denunciando quanto accade da anni, anche se taciuto o negato fino a quel giorno, gli altri decidono di approfondire la storia e la cronaca. E così, come il vaso di Pandora scoperchiato, emergono altre storie, passate e recenti, ogni omicidio successivo a quel 9 agosto è seguito con attenzione, si scoprono legami tra amministratori locali, imprenditori e personaggi legati alla malavita. La ‘Quarta Mafia’, purtroppo o finalmente, è degna di essere raccontata. E denunciata. Qualcuno trova il coraggio di reagire, cominciano a nascere associazioni antiracket e movimenti voluti dai cittadini, come PacificAzione che in pochi mesi ha realizzato numerose iniziative tra le quali il progetto FABLES “Formazione degli Adulti e dei Bambini alla Legalità e all’Educazione Sociale”, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Scolastico e la Parrocchia S. Maria della Luce, culminato lo scorso 18 maggio con “Un passo alla volta: in Marcia per la Legalità”, evento tenutosi per le vie cittadine di Mattinata al quale hanno partecipato i sindaci dei comuni limitrofi, le rappresentanze istituzionali e padre Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.

    Nell’edizione 2019 numerose le testimonianze d’eccezione dei protagonisti della lotta alla Quarta Mafia, con particolare attenzione al mondo imprenditoriale con due incontri dedicati alle tematiche del racket e delle possibili strategie di sviluppo per arginare e combattere il sistema mafioso, presentazione di libri coraggiosi con la presenza degli autori con i quali sarà possibile dialogare e confrontarsi oltre all’analisi del rapporto tra giornalismo e fake news.

    Questo percorso di cultura della legalità è condiviso con altri soggetti ed associazioni che vivono quotidianamente il territorio garganico e dell’intera provincia di Foggia: Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane, Associazione Antiracket di Vieste, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Foggia, Confcommercio Foggia, Parrocchia Santa Maria della Luce di Mattinata, Azione Cattolica Diocesana – Manfredonia – San Giovanni – Rotondo – Vieste. Menzione speciale per l’Associazione LIBERA coordinamento provinciale di Foggia che oltre a sostenere PacificAzione si occupa anche di supportare tecnicamente l’iniziativa che rappresenta una tappa fondamentale del percorso avviato a settembre 2018 e che porterà associazioni e liberi cittadini di Mattinata alla costituzione ufficiale del presidio cittadino di LIBERA.

    Di seguito il calendario completo degli appuntamenti:

    Giovedì 11 luglio ore 19.30 – c/o Piazzale parrocchiale chiesa SS. Maria della Luce
    Presentazione del libro “TI MANGIO IL CUORE” – in collaborazione con FELTRINELLI EDITORE

    • Carlo BONINI e Giuliano Foschini (giornalisti di REPUBBLICA e autori del libro)
    • Modera Cristian PAOLINI – giornalista Sky

     

    Martedì 16 luglio ore 19.30 – c/o MadMall Via T. Tasso, snc
    La Quarta Mafia – Il racconto degli inquirenti –  in collaborazione con LIBERA Coordinamento di Foggia

    • Ludovico VACCARO procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Foggia
    • Daniela Marcone vice presidente nazionale di LIBERA
    • Modera Giovanna GRECO – giornalista foggiatoday.it

     

    Sabato 20 luglio ore 19.30 – c/o Piazzale parrocchiale chiesa SS. Maria della Luce
    Giornalismo VS Fake News – Presentazione del libro SLOW JOURNALISM – in collaborazione con FANDANGO EDITORE e ORDINE DEI GIORNALISTI DI PUGLIA

    • Daniele NALBONE co-autore del libro SLOW JOURNALISM
    • Piero RICCI presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia
    • Modera Antonella SOCCIO – giornalista bonculture

     

    Mercoledì 24 luglio ore 19.30 – c/o MadMall Via T. Tasso, snc
    La legalità attraverso la rinnovata fiducia nel progresso economico – in collaborazione con CCIAA di Foggia, Associazione FAI ANTIRACKET di Vieste e FAI Federazione Antiracket Italiana

    • Fabio PORRECA presidente della CCIAA di Foggia
    • Nicola ROSIELLO presidente della Associazione FAI ANTIRACKET di Vieste
    • Damiano GELSOMINO presidente Confcommercio Foggia
    • Modera Pietro LOFFREDO – giornalista Telenorba

     

    Giovedì 8 agosto ore 19.30 – c/o MadMall Via T. Tasso, snc
    La Quarta Mafia – Il racconto degli investigatori – Incontro pubblico in collaborazione con LIBERA Coordinamento di Foggia

    • Marco AQUILIO colonnello dell’Arma dei Carabinieri – Comandante Provinciale di Foggia
    • Modera Felice SBLENDORIO – giornalista bonculture

     

    Lunedì 26 agosto ore 19.30 – c/o MadMall Via T. Tasso, snc
    La Mafia esiste ma ora lo Stato c’è  – presentazione del libro “LA LUPA” – in collaborazione con SEM EDITORE

    • Piernicola SILVIS scrittore ed ex-questore di Foggia
    • Modera Giacinto PINTO – giornalista RAI

     

    Giovedì 19 settembre ore 18.30 – c/o Piazzale parrocchiale chiesa SS. Maria della Luce
    Il presidio di LIBERA di San Marco in Lamis incontra la comunità di Mattinata – in collaborazione con LIBERA Coordinamento di Foggia

    • Marianna e Arcangela LUCIANI vedove dei Fratelli Luciani
    • Modera Gennaro TEDESCO – giornalista e autore

     

    27 settembre ore 18.30 – c/o Piazzale parrocchiale chiesa SS. Maria della Luce
    Le nuove infrastrutture per lo sviluppo e la rinascita del Territorio – in collaborazione Studio VALLE, ALIDAUNIA

    • Gerardo NAPPA architetto e progettista ampliamento pista aeroporto Gino Lisa Foggia
    • Roberto PUCILLO proprietario e direttore generale Alidaunia Srl
    • Modera Dino SORGONA’ – giornalista RAI
  • Conte: agricoltura e tecnologia insieme per un futuro più sostenibile

    “Il settore dell’agricoltura di precisione è fortemente innovativo. Sostenibilità significa attenzione alla natura, rispetto dell’ambiente, attenzione alla formazione di chi opera, degli addetti, alle condizioni di lavoro e offrire il futuro migliore ai nostri figli”- è quanto ha dichiarato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte intervenendo alla seconda giornata di Seeds&Chips, il Summit mondiale sulla food innovation in corso a Fiera Milano Rho. Secondo il Premier le nuove tecnologie non tolgono nulla alla nostra tradizione perché l’agricoltura rimane anche un fatto identitario, non solo imprenditoriale ma culturale e ci consentono anche di aprire uno sguardo coraggioso per un futuro più sostenibile.

    E proprio la terra di cui è originario, la Puglia, è la prima regione in Italia in cui il binomio agricoltura e tecnologia sta per consolidarsi in maniera eccellente. Conte, infatti, ha ringraziato il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, presente al Summit, che si è reso immediatamente disponibile ad individuare nella regione la sede per eccellenza dove coltivare queste nuove prospettive imprenditoriali. In mattinata il fondatore e ideatore del summit, Marco Gualtieri, e il presidente Emiliano hanno firmato una lettera di intenti per la progettazione e successiva realizzazione di un Hub dell’innovazione nell’Agricoltura di precisione, con sede a Bari, nell’ex aerostazione passeggeri dell’aeroporto Karol Wojtyla. Il polo, denominato Airport F – da Station F, ex stazione ferroviaria a Parigi e luogo dell’innovazione – sarà un luogo di ricerca, un incubatore di nuove iniziative imprenditoriali, un centro di attrazione per investimenti nazionali e internazionali nel settore della biotecnologia per l’agricoltura e qualità e sicurezza alimentare, in grado di sviluppare sinergie con le realtà industriali e le eccellenze regionali ed extraregionali. “Un progetto importante a cui abbiamo lavorato in questi mesi e che vuole portare la Puglia a essere il centro del mondo dell’agricoltura di precisione, un’industria dalle grandissime potenzialità di sviluppo economico, necessaria per raggiungere gli obiettivi della sostenibilità” – commenta Gualtieri che aggiunge: “Noi crediamo che la Puglia sia ‘the place to be’, il posto dove venire a investire e a sviluppare le tecnologie dell’agricoltura di precisione. Se questa cosa, come speriamo, funzionerà, porterà delle grandi opportunità alla Puglia, a tutto il Mezzogiorno italiano e al sistema Paese“.

    E a proposito di prospettive future non è mancato, neanche oggi, uno sguardo all’Africa, “culla della rinascita”, della quale si è parlato con Olusegun Obasanjo, ex Presidente della Federal Republic of Nigeria, Donald Kaberuka, settimo Presidente di African Development Bank Group, Yvonne Lokko di UNIDO e altre personalità impegnate nel mondo africano. Al dibattito ha partecipato anche Antonio Cammisecra, AD di Enel Green Power.

  • A due anni dalla scomparsa del fondatore la Regione Puglia aderisce alla “Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella onlus”

    Su proposta del Presidente Dott. Michele Emiliano e dell’Assessore I.T.C., con Delibera n.2323 dell’11.12.2018, la Giunta Regionale, previo accoglimento dell’istanza, ha disposto l’adesione della Regione Puglia alla “Fondazione  Giuseppe e Salvatore Tatarella Onlus” già “Fondazione Giuseppe Tatarella” in qualità di socio ordinario, con una partecipazione finanziaria annuale di 15mila euro. Queste, in sintesi, le motivazioni:

    – le numerose iniziative culturali promosse ed organizzate dalla Fondazione, da tempo consolidatasi sul territorio, ampliano l’offerta culturale complessiva del sistema territoriale;

    – i riconoscimenti che la Fondazione ha ricevuto dagli Enti preposti (Prefettura di Bari, Mibac, A.I.C.I.-Associazione Istituti Culturali Italiani- e A.E. che ha disposto la sua iscrizione nel Registro delle Onlus), testimoniano il costante e obiettivo perseguimento degli scopi statutari;

    – la gratuita fruibilità del patrimonio della Fondazione costituito dalla “preziosissima Biblioteca”, inserita nel polo SBN “Terra di Bari”, e dal “ricco Archivio” che il Mibac ha dichiarato, rispettivamente, “di eccezionale interesse culturale” e “di interesse storico particolarmente importante”;

    – la partecipazione della Regione al CdA della Fondazione e il suo sostegno economico può contribuire a fornire un efficace impulso al potenziamento delle relative attività, in sintonia con la strategia di politica culturale e di valorizzazione del territorio condotta dalla Regione;

    – la intitolazione della Fondazione a “due cittadini pugliesi protagonisti della politica regionale, nazionale ed europea degli ultimi anni, che hanno coniugato la loro passione politica con l’amore per il nostro territorio”.

    Nel 2° anniversario della scomparsa di Salvatore Tatarella, Fondatore della Fondazione, vogliamo condividere con Voi il recente, importante e gratificante provvedimento della Regione che ci consentirà di fare di più e meglio, nel ricordo di Pinuccio e Salvatore al quale è stata cointitolata la Fondazione.

    Una decisione adottata dal CdA per ricordare non solo il suo impegno politico di oltre mezzo secolo al servizio delle Istituzioni, ma anche il suo stretto legame con la Fondazione, di cui è stato artefice e animatore fino all’ultimo dei suoi giorni, dotandola altresì di un cospicuo e prezioso patrimonio bibliotecario ed archivistico. Destinato per sempre all’uso gratuito da parte di tutti i cittadini pugliesi e non, per favorirne  la crescita culturale e sociale.

  • La Ue si fida di Emiliano e gli affida una relazione sui gas serra

    La Commissione ambiente (Enve) del Comitato europeo delle regioni (Cdr), ha nominato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, relatore del parere sulla ‘Strategia europea di lungo termine per la riduzione dei gas ad effetto serra in linea con gli Accordi di Parigi’. Ne dà notizia la Regione evidenziando che la Strategia di cui l’Unione europea deve dotarsi, avrà il compito di delineare una visione condivisa per un’economia a basse emissioni di Co2, al fine di attuare gli Accordi di Parigi del 2016. La Strategia dovrà identificare percorsi innovativi in diversi settori, tra cui quello energetico che gioca un ruolo essenziale nella decarbonizzazione dei processi produttivi industriali.

    “Il cambiamento climatico – commenta Emiliano – è il tema sul quale siamo tutti chiamati a dare risposte concrete. Si tratta di un problema che ha ricadute globali e incide sul benessere dell’ambiente e delle persone”. “Ringrazio – prosegue – tutti coloro che hanno contribuito alla mia designazione in qualità di relatore di questo importante parere, che abbiamo fortemente voluto perché è perfettamente in linea con l’impegno e le azioni che il governo regionale sta svolgendo sin dall’avvio del mandato”. “Intendiamo, in particolare – prosegue – sottolineare l’impegno del Gruppo socialista al Comitato delle regioni, senza il quale questo risultato non sarebbe stato possibile. Ritengo che le autorità locali e regionali abbiano la competenza e l’esperienza per poter validamente contribuire alle decisioni che in questo settore si dovranno assumere a livello europeo”. “Questa nomina – conclude – testimonia l’apprezzamento a livello europeo per il lavoro svolto dalla Regione Puglia in questo ambito, con una serie di azioni che ho avuto il piacere di sottoporre all’attenzione del coordinatore del gruppo Pse nella lettera di candidatura”.

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