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Toghe&Teglie: tortino di riso venere

Alessandro Cantelmo

Buongiorno ai lettori appassionati di cucina de Il Patto Sociale! Mi presento, sono Alessandro Cantelmo, avvocato napoletano da poco “arruolato” nel Gruppo Toghe & Teglie e, detto questo, forse vi aspetterete una proposta con ingredienti tipici del mio territorio e – forse – qualcosa che imporrà l’analisi del colesterolo in tempi brevi.
E, invece, no: anzi, basterebbe guardare la foto prima di leggere per capire che la ricetta (tutta farina del mio sacco, anche se qua e là mi sono ispirato) è dietetica. Si tratta di un trotino di riso che potrà appagare il palato senza appesantire. Io, del resto, è un periodo che sono a dieta e cerco di mediare la sofferenza.
Per due persone procuratevi 140 grammi di riso venere (anche la dose riflette finalità salutiste…) e fatelo bollire scolando un minuto di meno della cottura consigliata.
Intanto a parte avrete preparato delle verdure a vostra scelta in agrodolce: zucchine o carote vanno benissimo, tagliate alla julienne. Non sapete come si fanno? Beh, potete procurarvele già fatte in una buona gastronomia (io ne avevo un barattolo preparato da una zia…) oppure anticipate abbondantemente questo passaggio, rimboccatevi le maniche, tagliate fine la verdura prescelta e scottate le fettine su entrambi i lati in una padella inaderente, fatele raffreddare e poi ponete il tutto in una pirofila; separatamente, in un pentolino, olio e aceto, con un pizzico di pepe e zucchero, il tutto q.b. (per un mezzo kg. di zucchine valutate più o meno 100 ml. di aceto di vino bianco, 75 ml. di olio evo, 75 gr. di zucchero, se volete anche quattro o cinque bacche di ginepro), assaggiando per valutare il sapore e fate andare a fuoco lento mescolando con un cucchiaio di legno e spegnendo la fiamma arrivato a bollore il composto che metterete a raffreddare prima di usarlo per ricoprire la verdura che dovrà essere lasciata a marinare per qualche ora.
Tornando al tortino, in una ciotola mettete 80 grammi di formaggio fresco (per esempio una ricotta setacciata) e montatela con la frusta, poi compattate il riso, che avrete fatto raffreddare nel frattempo, con un coppapasta e unite le verdure agrodolci. Ah, certo! Vi serve anche del salmone affumicato selvaggio in fette sottili.
Ora potete assemblare il vostro pasto: un disco di riso, una fetta di salmone, formaggio montato, altro disco di riso e ponete in frigo un paio d’ore.
Al servizio, impiattate su altro salmone condito con limone e pepe una spremutina di limone anche sul tortino.
La mia compagna ha detto che era squisito, ma lei se mi metto la cravatta in fronte tipo moicano dice che sono bello. Aspetto con più apprensione i vostri commenti.
A presto!

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