Nuovi monitoraggi sulla sicurezza della rete ferroviaria
Promuovere sistemi digitali, modelli e best practices per lo sviluppo, la gestione, la manutenzione e il monitoraggio degli impianti e dei sottosistemi ferroviari. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato il 30 aprile a Roma l’intesa tra l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) e Italferr spa, società di ingegneria del gruppo Ferrovie dello Stato italiane. A firmare l’intesa, alla presenza del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, e del sottosegretario di Stato, Alessandro Morelli, sono stati il direttore dell’Ansfisa, Domenico Capomolla, e l’Amministratore delegato di Italferr, Dario Lo Bosco. L’obiettivo principale dell’accordo, che pone un forte accento sulla digitalizzazione avanzata e su soluzioni di monitoraggio innovative, è quello di supportare lo sviluppo del sistema ferroviario nazionale in un ambiente altamente sicuro, interconnesso e tecnologicamente evoluto, che sappia rispondere alle sfide moderne con sistemi intelligenti e automatizzati. Il protocollo sancisce, infatti, una collaborazione continuativa e strutturata che porti ad ottimizzare la gestione digitale dei flussi informativi e dell’organizzazione delle informazioni, con particolare riferimento al sistema Building information modeling con cui monitorare costantemente la costruzione e le fasi del ciclo di vita dell’opera infrastrutturale, tenendo in considerazione anche l’impatto di cantieri e interventi di manutenzione.
Saranno oggetto di approfondimento inoltre gli aspetti di certificazione digitalizzata. Oggetto dell’intesa anche il confronto costante degli esperti e dei professionisti delle due organizzazioni tramite incontri tecnici, laboratori pratici e studi congiunti nell’ottica di creare una cultura della sicurezza sempre più moderna, avanzata e condivisa, focalizzandosi su un approccio integrato di digitalizzazione, formazione e innovazione. “Questa collaborazione – ha commentato Capomolla – rappresenta un passo significativo nel rafforzamento delle nostre attività di supervisione attraverso strumenti digitali sempre più evoluti. Ci muoviamo in un contesto in cui la sicurezza delle infrastrutture richiede conoscenze tempestive, approfondite e predittive, in grado di supportare interventi mirati ed efficaci. Italferr – ha proseguito – è una realtà ingegneristica di primo piano, con cui condividiamo l’obiettivo di innovare i processi di gestione lungo tutto il ciclo di vita delle opere. Oltre agli aspetti tecnici, l’intesa punta anche sulla formazione e sulla diffusione delle conoscenze, valorizzando le competenze e le soluzioni più avanzate a beneficio dell’intero sistema infrastrutturale”, ha concluso Capomolla. “Il protocollo – ha aggiunto Lo Bosco – sancisce una collaborazione strategica fra Italferr e Ansfisa che vede l’Italia con il gruppo Ferrovie dello Stato driver di ingegnerizzazione digitale dei progetti e dei cantieri per le opere infrastrutturali nel territorio e valorizza le piattaforme avanzate del Building information modeling 4D e 5D di Italferr. Il controllo dell’avanzamento lavori e dei tempi e dei costi – ha continuato l’Amministratore delegato di Italferr – è fondamentale per dare al Paese la certezza delle realizzazioni ed evitare varianti in corso d’opera, integrando nei progetti digitali anche i piani di prevenzione e protezione dei cantieri, per tutelare al meglio i lavoratori ed ottimizzare sicurezza e qualità”, ha concluso Lo Bosco.
“Questo accordo consentirà ad Ansfisa di approfondire, insieme ad Italferr, le possibilità offerte dai sistemi digitali avanzati finalizzati alla sicurezza del sistema ferroviario”, ha detto il direttore generale della direzione per la Sicurezza delle Ferrovie di Ansfisa, Pier luigi Giovanni Navone, che ha aggiunto: “Basti pensare alle potenzialità offerte dalla sesta dimensione del Building information modeling, che riferendosi alla gestione del ciclo di vita dell’opera, può fornire informazioni utili sulle attività di manutenzione ai fini sia della sua programmazione, sia delle attività di supervisione”, ha concluso Navone. Nel dettaglio l’intesa si focalizzerà su alcune attività prioritarie: Gestione e organizzazione dei flussi informativi in ambienti di condivisione dati. Per migliorare l’efficienza delle comunicazioni tra le diverse entità coinvolte nella gestione delle infrastrutture ferroviarie, avrà lo scopo di testare una gestione in tempo reale dei dati, migliorando il processo decisionale e la velocità operativa, fondamentali per garantire la sicurezza e la tempestività degli interventi; Sistemi di monitoraggio innovativi con Building information modeling avanzato: l’uso del Building information modeling in versioni avanzate (4D, 5D, 6D e oltre), permetterà di verificare l’impatto di cantieri e manutenzioni sulla circolazione ferroviaria, con simulazioni dettagliate degli effetti delle operazioni sulle infrastrutture ferroviarie, anticipando possibili criticità e ottimizzando la gestione delle risorse. Inoltre, il coordinamento dei modelli Building information modeling lungo tutto il ciclo di vita delle opere consentirà un monitoraggio continuo e una gestione proattiva dei rischi; Sviluppo di modelli digitali per sottosistemi critici: lo sviluppo di modelli digitali per i sottosistemi critici, come impianti fissi, segnalamento e controllo, consentiranno una visione complessiva e aggiornata della situazione delle infrastrutture, con una gestione predittiva dei possibili guasti, minimizzando i rischi per la sicurezza e l’efficienza operativa; approfondimenti sul quadro normativo cogente e volontario di settore: sia il settore ferroviario che quello dei sistemi di digitalizzazione dei dati sono in continua evoluzione. La sicurezza dipende anche da una approfondita analisi, aggiornamento e formazione sui relativi quadri normativi; tecnologie emergenti per la gestione delle certificazioni di sicurezza: l’introduzione dell’uso della Blockchain per la gestione digitale delle certificazioni di sicurezza mirerà a consolidare gli evidenti vantaggi in termini di tracciabilità e correttezza dei dati, riducendo i rischi di errori e frodi. Con questo accordo, Ansfisa e Italferr consolidano il loro impegno a favore della digitalizzazione e della sicurezza innovativa, promuovendo l’evoluzione continua della rete ferroviaria nazionale. L’obiettivo finale è una infrastruttura più sicura, efficiente e sostenibile, capace di rispondere alle sfide future grazie a tecnologie avanzate, governance collaborativa e formazione continua.




