Un bambino piccolo muore lasciato in macchina al caldo
Un bambino piccolo muore in acqua, nessuno lo accompagnava in mare
Un cane muore lanciato dalla finestra, la proprietaria era infastidita dal suo abbaiare, un altro muore lasciato legato ad una bicicletta, la proprietaria era andata in vacanza.
Ragazzini uccidono una signora settantenne con una macchina rubata e scappano
Mi fermo qui cosa raccontare ancora mentre la violenza, l’indifferenza, l’inconsapevolezza delle conseguenze dei nostri gesti e, non dimentichiamolo, la droga, l’alcool, l’incapacità di contenere i propri impulsi, di assumersi le proprie responsabilità, di accettare qualche sacrificio, di controllare le frustrazioni, insomma di essere persone semplicemente persone, sono diventate per troppi la normalità?
La pubblicità ci invita a portare con noi lo spray al peperoncino per contrastare le aggressioni e si sprecano i corsi di difesa personale ma chi abbandona un bambino in macchina e non lo cura su una spiaggia, chi uccide un cane indifeso, chi non ha attenzione e pietà per gli altri può essere un essere umano come noi? O siamo noi a non essere come loro!
Chi fa del male ad un altro essere indifeso è sempre e comunque una persona pericolosa per tutti e per chi intenzionalmente ammazza crudelmente un animale anche la legge attuale non è sufficiente se la carcerazione è poi, per vari motivi, sospesa.
Cosa pensare di un mondo nel quale ragazzine e ragazzini imberbi girano con un coltello, minacciano e colpiscono, si vendono per una ricarica del cellulare o per comperare qualche ‘cagata’ firmata o taroccata con la firma!
Oggi ci suggeriscono lo spray al peperoncino, domani ci diranno di chiuderci un qualche enclave blindata o di procurarci una pistola.
Non va bene, non va per niente bene, qualcuno abbia il coraggio di dirlo e di fare qualcosa! Ripensare che vita vogliamo, quali diritti e quali doveri abbiamo, quali sono, dovrebbero essere le leggi che tutelano veramente i singoli e la collettività!