Le persone, quelle qualsiasi, un tempo avremmo detto normali, commercianti, professionisti, agricoltori, artigiani, operai, impiegati, professori, persone così che vivono la loro vita e spesso arrancano per continuare a viverla, ogni volta che utilizzano la Rete, i vari social, si ricordano che Alphabet, creata nel 2015, nel 2025 ha avuto ricavi per oltre 400 miliardi di dollari e che a gennaio al Nasdaq ha superato i 4 mila miliardi di capitalizzazione?
Intanto Meta, fondata nel 2004, che controlla Instagram, Whatsapp, Facebook, oltre ad altre attività correlate in tecnologie diverse, nel 2025 ha avuto ricavi per 200 miliardi di dollari e al Nasdaq è valutata 1,4 miliardi di dollari!
E noi stiamo ancora a discutere sui problemi energetici quando gli strumenti tecnologici, che fanno ricchissimi i pochissimi che li detengono, consumano una voragine di energia e di acqua e, nello stesso tempo, ormai è finalmente compreso e denunciato da scienziati e medici (noi, inascoltati, lo sosteniamo dall’inizio del 2000), e condizionano, e spesso deteriorano, l’intelligenza e la vita di milioni di adolescenti.
C’è ancora una volta da domandarsi perché non si tassano i super profitti di queste società e soprattutto perché non si valuta se questi profitti sono leciti visti i danni causati da alcuni di questi strumenti tecnologici, come Tik Tok, danni ai quali il resto della società deve poi porre rimedio.
Non si tassano, non si controllano perché è troppo grande il potere economico di chi li detiene e troppo importante, per certo potere politico, avere con loro buoni rapporti per veicolare sempre di più il pensiero di chi della politica ha fatto un business immenso o l’unico sistema per sentirsi qualcuno.
Certo è che i cervelloni che hanno messo in moto la macchina non sanno come rimetterla in carreggiata ora che ha sbandato più volte, infatti la rete, che avrebbe dovuto essere strumento di maggior conoscenza e libertà aiutando la socialità e la convivenza si è in gran parte tramutata in un mezzo che distrugge le personalità individuali, insegna la violenza ed il sopruso, uno strumento fuori controllo che però arricchisce chi, senza scrupoli, vive sulle debolezze altrui creandone sempre di nuove.