energy drink

  • Lezioni per una corretta educazione alimentare sin da piccoli

    La popolazione mondiale dei paesi più sviluppati soffre sempre di più di obesità e dei problemi di salute ad essa collegati.

    L’utilizzo costante di cibi e bevande, fin dalla prima infanzia, processate, ricche di zuccheri e di grassi nuoce alla salute mentre varie forme di pubblicità continuano ad invitare al loro consumo e troppi si illudono, assumendole, di nutrirsi di vitamine naturali o di usufruire di un pasto divertente, veloce e meno vistoso di un pasto cucinato.

    Altri problemi per la salute, specie per gli adolescenti che cominciano già dai dodici anni ad utilizzarle, sono procurati dalle bevande energetiche che contengono caffeina e sostanze eccitanti e stimolanti, queste bevande dovrebbero essere utilizzate solo da persone più adulte e comunque che abbiano già maturato il loro sviluppo di crescita.

    Negli adolescenti, nei quali il cervello ed il sistema cardiovascolare è ancora in pieno sviluppo, le bevande che contengono stimolanti possono creare diversi problemi tra i quali palpitazioni, insonnia, irritabilità, ansia ed aumento della pressione arteriosa.

    Uno studio della società italiana di pediatria evidenzia i problemi che queste bevande energetiche possono procurare negli adolescenti, problemi per i quali nel Regno Unito si è stabilito dal 2027 di vietare, ai minori di 16 anni, la vendita di energy drink che contengano al litro più di 150 mg di caffeina.

    Una corretta educazione alimentare dovrebbe partire già dalla scuola primaria coinvolgendo anche le famiglie per evitare che pubblicità ed interessi economici siano prevalenti rispetto alla salute, inoltre dovrebbe essere valutato quanto queste bevande possono incidere, per i loro effetti ansiogeni e di irritabilità, sugli adolescenti già troppo, in molti casi, stimolati negativamente dall’utilizzo di alcuni social.

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