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  • In viaggio con Connecting Europe Express, il treno europeo simbolo di innovazione e sostenibilità

    E’ iniziato a Lisbona il 2 settembre e terminerà a Parigi il 7 ottobre il viaggio del treno speciale Connecting Europe Express, iniziativa di punta per l’Anno europeo delle ferrovie 2021, che attraverserà più di 100 città europee nel giro di cinque settimane durante le quali sono previsti eventi e conferenze.

    Tutte italiane le tappe dal 5 al 9 settembre: Torino. Milano, Genova, Vaiano, Roma, Nogara, Brennero. Proprio durante la sosta nel capoluogo lombardo è stata sottolineata dalla Coordinatrice Europea del Corridoio del Mediterraneo, Iveta Radičová, l’importanza di investire, attraverso il Next Generation EU, nel settore delle tecnologie e delle comunicazioni affinché le persone possano il più possibile connettersi con le istituzioni dell’UE e permettere a queste ultime di conoscere al meglio i comportamenti e le necessità dei cittadini dell’Unione. Non poteva perciò che essere il treno a simboleggiare l’idea di connessione tra le genti e le città e Milano ben si colloca in questa strategia perché, come ha dichiarato Herald Ruijters, Direttore Generale DG Move della Commissione europea, “è centrale nella prospettiva nazionale e regionale e all’interno dell’Europa. E’ una scommessa per le numerose vie di comunicazione, per la digitalizzazione delle comunicazioni poiché sta rivestendo un ruolo strategico nel processo di decarbonizzazione dei trasporti per il quale l’UE si sta impegnando fortemente”. Il capoluogo meneghino ha un ruolo strategico grazie alle sue autostrade e alla posizione geografica, da un lato è collegata all’Europa continentale, dall’altra ai Balcani e all’intero bacino del Mediterraneo, per non parlare delle infrastrutture, come l’aeroporto di Malpensa che rivestirà un ruolo fondamentale per i prossimi giochi olimpici invernali.

    Il PNRR italiano ha destinato 62 miliardi di euro per gli interventi sulle infrastrutture e sulla logistica.

    Connecting Europe Express è il risultato di una importante cooperazione tra la Commissione europea, la Comunità delle ferrovie europee (CER), operatori ferroviari europei, gestori dell’infrastruttura e numerosi altri partner a livello locale e dell’UE. Un intenso percorso in treno, quale simbolo degli obiettivi di sostenibilità, innovazione e sicurezza che l’Unione europea persegue in tutte le sue politiche.

  • Accordo tra Fs e Snam per l’alimentazione a idrogeno dei treni

    L’idrogeno bussa alle porte del trasporto ferroviario per prendere il posto dei combustibili fossili. Con questo obiettivo il gruppo Fs Italiane e Snam hanno sottoscritto un accordo per valutare la fattibilità tecnico-economica e nuovi modelli di business in Italia.

    È il primo accordo in Europa tra un operatore ferroviario nazionale e un operatore energetico e di fatto è una prima possibile applicazione dell’idrogeno nel sistema che può innescare la trasformazione. L’accordo, firmato dagli amministratori delegati del gruppo Fs Italiane, Gianfranco Battisti, e di Snam, Marco Alverà, prevede la realizzazione di analisi e studi di fattibilità e lo sviluppo di progetti congiunti su linee ferroviarie convertibili all’idrogeno sul territorio nazionale. In particolare, Fs Italiane e Snam costituiranno un gruppo di lavoro con l’obiettivo di valutare possibili progetti pilota che prevedano la sostituzione dei combustibili fossili con idrogeno.

    Le due società sperimenteranno soluzioni tecnologiche innovative legate alla produzione, al trasporto, alla compressione, allo stoccaggio, alla fornitura e all’utilizzo dell’idrogeno per contribuire allo sviluppo della mobilità sostenibile. L’accordo con Snam conferma l’importanza, per Fs Italiane, di “incentivare la mobilità sostenibile, in piena coerenza con gli indirizzi europei del green new deal”, afferma Gianfranco Battista, amministratore delegato del gruppo Fs Italiane. I trasporti ferroviari a idrogeno rappresentano in questo senso una “fondamentale innovazione in grado di rendere più ecologici i viaggi di passeggeri e merci sulle residue tratte ferroviarie non ancora elettrificate”, conclude il manager.

    Sempre nell’ambito del trasporto ferroviario, nei mesi scorsi Snam ha sottoscritto anche un accordo con il costruttore di treni Alstom per sviluppare i treni a idrogeno in Italia. L’intesa raggiunta con il gruppo Fs Italiane rappresenta un “passo importante nella promozione di una filiera dell’idrogeno in Italia partendo da settori cruciali per la decarbonizzazione come il trasporto di persone e merci”, afferma Marco Alverà, amministratore delegato di Snam. Grazie a questa collaborazione si punta a realizzare “infrastrutture per convertire rapidamente a idrogeno treni attualmente alimentati a diesel in Italia e così acquisire una leadership tecnologica da capitalizzare anche a livello internazionale”.

    L’importanza per la transizione verso l’idrogeno è ormai ribadita sia dal mondo imprenditoriale che dagli esponenti politici. Nei giorni scorsi, ad esempio, il ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha evidenziato che si tratta di una “partita fondamentale a livello europeo e l’Italia non può non essere protagonista”.

  • Operativo il servizio ferroviario postale tra la Lituania e la Cina

    A Pasqua in Lituania è arrivato il primo treno postale dalla Cina. Il nuovo servizio ferroviario inaugura “un ulteriore, affidabile ed efficiente canale logistico tra la Lituania e la nazione asiatica”, ha scritto il ministro lituano dei Trasporti e delle Telecomunicazioni, Jaroslav Narkevic, in una lettera indirizzata all’ambasciatore cinese a Vilnius, Shen Zhifei. La nuova tratta, ha osservato il ministro, rilancerà e consoliderà la collaborazione tra Lituania e Cina.

    Partito il 3 aprile dalla municipalità di Chongqing, nel sud-ovest della Cina, il primo convoglio ferroviario “China Post” CR Express, con a bordo un carico di forniture mediche urgenti e 42 Teu di colli da consegnare, è arrivato a Vilnius il 12 aprile. I pacchi in consegna saranno successivamente trasferiti in altri Paesi europei.

    “Grazie a questa nuova rotta, specialmente in questo difficile periodo segnato dalla pandemia di coronavirus, abbiamo inaugurato una nuova era all’insegna di una maggiore e più stretta cooperazione per soddisfare le aspettative dei consumatori, valutando non solo i tempi di consegna e i prezzi, ma anche il rispetto dell’ambiente”, ha scritto il ministro Narkevic. “E’ una grande responsabilità e allo stesso tempo un enorme segno distintivo della stretta ed efficace collaborazione in corso tra le compagnie postali e ferroviarie dei nostri Paesi”.

  • Nelle ferrovie scozzesi è tempo di ‘smart tickets’

    Gli utenti del trasporto ferroviario in Scozia potranno sperimentare i benefici dell’emissione di biglietti intelligenti (smart tickets) emessi direttamente dal proprio conto corrente. I primi passeggeri che usufruiranno della nuova metodologia di pagamento saranno quelli che quotidianamente percorrono la tratta  Glasgow Cathcart.

    Il sistema, nato grazie alla collaborazione tra il fornitore di soluzioni per la tecnologia di trasporto Cubic Transportation Systems e il franchising di ferrovie scozzesi Abellio ScotRail, consentirà ai viaggiatori di utilizzare una modalità di ticketing “pay-as-you-go” attraverso smartphone, carta di credito contactless o token. Grazie ad uno schema simile al sistema Oyster’s card di Londra, i clienti saranno in grado di creare un unico account che potrà essere utilizzato su più modalità di trasporto pubblico.

    Il programma One Account è progettato per semplificare il processo di viaggio sui trasporti pubblici e far risparmiare denaro ai clienti utilizzando protocolli di pianificazione del viaggio “intelligenti, personalizzati e attuabili”. La sperimentazione di smart ticketing realizzata da Cubic in Scozia rappresenta la prima incursione del fornitore di servizio nel settore dei trasporti pubblici nel Regno Unito e potrebbe espandersi ulteriormente su tutto il territorio impegnandosi a proporre una “migliore tariffa” per i passeggeri.

    Dopo essere stato emesso un avviso di riparazione da Transport Scotland lo scorso anno, ScotRail ha promesso di migliorare le sue operazioni reclutando personale extra, espandendo la sua flotta per migliorare la puntualità e l’affidabilità e sperimentazioni di nuove tecnologie per migliorare l’esperienza dei passeggeri.

  • Cina e Svezia collegate da una ferrovia

    Il secondo Forum Commerciale Sino-Svedese, ospitato dal Consiglio Commerciale Sino-Svedese con la partecipazione dellla neonata associazione Belt & Road Executive Group in Sweden (BRIX) svoltosi a Stoccolma, il 28 settembre, è stato tutto dedicato alla Nuova Via della Seta e alla Belt and Road Initiative (BRI). L’annuncio dato dall’ambasciatore cinese Gui Congyou della partenza via treno, la settimana precedente, del primo cargo svedese destinato alla Cina è stato accolto con un applauso: il convoglio partito da Insjön, nella contea di Dalarna, prevede passaggi per Goteborg e Amburgo e porterà al porto internazionale di Ganzhou legname di pregio per un mobiliere della provincia meridionale di Jiangxi.

    Le autorità e i media svedesi hanno finora ignorato la Nuova Via della Seta, ma questo Forum ha offerto strumenti per comprendere meglio e cambiare atteggiamento. L’associazione BRIX, presentata durante il Forum stesso, ha il fine di promuovere un dialogo aperto e una maggiore consapevolezza della BRI e dei suoi benefici per la Svezia e per il mondo intero.

    I prodotti in legno della Svezia godono da tempo di grande considerazione e sono spesso l’avanguardia delle vendite nei nuovi mercati, poiché l’industria fu orientata subito in grande alle esportazione durante la seconda metà del secolo scorso. Che una segheria svedese nella contea di Dalarna sia stata pioniera in Eurasia lungo la Nuova Via della Seta è una buona notizia per l’intera industria nazionale, ansiosa di esplorare le occasioni di grande crescita nei nuovi mercati, città e parchi industriali stimolati dalla BRI.

  • Germany launches world’s first-ever hydrogen powered trains

    Germany launched the world’s first hydrogen train on Monday, September 17.

    With the departure of an Alstom-made train from Bremervörde from Lower Saxony on September 17, Germany launched the world’s first-ever hydrogen-powered passenger trains linking the regional towns of Cuxhaven and Buxtehude.

    The trains will service 2 million rail passengers and 4 million bus passengers.

    The new trains are quieter than diesel engines and emit only liquid water rather than CO2. The deployment of the trains has been closely watched as it could spearhead a breakthrough in the competitiveness of European train manufacturing.

    The hydrogen trains are mounted with Coradia iLint engines and will replace all diesel-powered engines across Lower Saxony, which will deploy a total of 14 trains by 2021. The French government is expected to follow suit with its first order by 2022.

    Alstom trains reach a maximum speed of 140km/hour, generating electricity by combining hydrogen and oxygen. With a hydrogen tank situated on the roof of the trains, the engines can run for 1000km without refuelling. The fleet of rolling stock will be serviced by two service stations.

    European Strategic technology

    The overall cost for the new trains amounts to €81.3 million, an expensive initial investment than traditional diesel engines, but the emission-free trains are cheaper to run.

    Other German states are observing the pilot deployment in Saxony and are expected to follow, helping Germany meet its greenhouse emission targets. According to Alstom, companies and local authorities in the UK, the Netherlands, Denmark, Norway, Italy, and Canada are also considering buying in next-generation trains.

    In 2017, French train manufacturer Alstom merged with Siemens to create a globally competitive European entity with over 62,000 employees and referred to as the “Airbus of the railways”.

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