Europa

La Commissione rinnova il suo impegno per rafforzare i diritti fondamentali nell’UE

La Commissione europea ha presentato, il 2 dicembre, una nuova strategia per rafforzare l’applicazione della Carta dei diritti fondamentali nell’UE.

I diritti fondamentali non possono essere dati per scontati. La nuova strategia conferma un rinnovato impegno a garantire che la Carta sia pienamente applicata. A partire dal prossimo anno, la Commissione presenterà una relazione annuale che esaminerà le modalità con cui la Carta è applicata negli Stati membri in un determinato ambito tematico.

La strategia integra il piano d’azione europeo per la democrazia e la relazione sullo Stato di diritto, illustrando l’approccio globale della Commissione alla promozione e alla tutela dei diritti fondamentali e dei valori dell’UE.

La strategia è incentrata su quattro pilastri d’azione, che definiscono i criteri per l’attuazione della Carta nei prossimi 10 anni.

  • Applicazione effettiva da parte degli Stati membri: la Carta è vincolante per gli Stati membri nell’attuazione del diritto dell’Unione. La Commissione collaborerà strettamente con gli Stati membri ed è pronta ad aiutarli mediante il dialogo ad attuare efficacemente il diritto dell’UE e ad assicurare il pieno rispetto della Carta. Gli Stati membri sono invitati a designare un punto di riferimento per la Carta, al fine di agevolare il coordinamento e la condivisione delle informazioni. A partire dal 2021 la Commissione riferirà annualmente in merito alla Carta, esaminando più da vicino l’applicazione della Carta negli Stati membri in specifici ambiti. La relazione del 2021 si concentrerà sui diritti fondamentali nell’era digitale.
  • Responsabilizzare la società civile: la Commissione monitorerà da vicino i provvedimenti nazionali che si ripercuotono sulle attività della società civile e che sono contrari al diritto dell’UE e adotterà misure contro di essi. Alcuni Stati membri non dispongono ancora di istituzioni nazionali per i diritti umani pienamente funzionanti, che svolgano l’importante ruolo di collegamento tra il governo e la società civile. Gli Stati membri sono invitati a creare tali istituzioni e a garantire che dispongano dei mezzi necessari per operare in piena indipendenza. La Commissione promuoverà inoltre azioni di formazione sulla Carta per i giudici, altri operatori della giustizia e i difensori di diritti.
  • La Carta come bussola per le istituzioni dell’UE: le istituzioni dell’UE devono rispettare la Carta in tutte le loro azioni. La Commissione rafforzerà la sua capacità interna in materia di rispetto della Carta, anche attraverso l’e-learning, orientamenti aggiornati per il personale e piani di formazione. La Commissione è pronta a sostenere il Parlamento europeo e il Consiglio affinché applichino efficacemente la Carta nel loro lavoro.
  • Rafforzare la consapevolezza dei cittadini: una recente indagine Eurobarometro indica che sei intervistati su dieci desiderano saperne di più sui loro diritti e su a chi rivolgersi in caso di violazione dei propri diritti sanciti dalla Carta. La Commissione avvierà una campagna d’informazione sulla Carta e utilizzerà il programma Erasmus+ per sensibilizzare i giovani. La Commissione incoraggia gli Stati membri a sviluppare proprie iniziative di sensibilizzazione.

In considerazione del ruolo chiave degli Stati membri nell’attuazione di questa strategia, la Commissione invita il Consiglio a elaborare conclusioni di follow-up. Nel 2025 la Commissione riferirà in merito all’attuazione di tale strategia.

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