In EvidenzaPolitica

Comunicare solo con i sodali ottunde la mente

Sinceramene stonano i toni con i quali, spesso, il quotidiano on line di Fratelli d’Italia si rivolge al Presidente Macron, speriamo non siano indicazioni di partito perché dimostrerebbero una preoccupante miopia.

Piaccia o non piaccia la realtà incontrovertibile è che l’Italia, come hanno pubblicamente reso noto, in tempi ed occasioni diverse, i ministri competenti Tajani e Crosetto, non ha carri armati ed altri strumenti idonei alla difesa di terra né quelli per intercettare i droni, diventati ormai il più usato strumento di devastazione.

In questa situazione, a prescindere da altre considerazioni di intelligenza diplomatica, continuare a scrivere battute e commenti ironizzando su Macron, mentre la Francia ha l’atomica e sta concordando, non solo con Germania e Polonia, uno scudo atomico per l’Europa è perlomeno stupido.

Sembra che ad alcuni di destra, vera o presunta che sia, forse sul concetto di destra nel terzo millennio si dovrebbe aprire un dibattito serio tra tutti e non solo tra amici e dipendenti, sfugga che per avere rispetto dagli altri bisogna imparare a rispettarli, il rispetto non è mai a senso unico.

Che Il Secolo d’Italia segua Salvini nei suoi atteggiamenti anti Macron, forse nell’illusione di far piacere al Fronte Nazionale francese, dimostra, purtroppo quanto sia difficile per alcuni comprendere le reali necessità di un paese che può essere molto amato dai turisti, tenuto in considerazione su aspetti economici ma trascurato, nelle consultazioni decisive, quando si tratta di discutere di politica di difesa e di futuro dell’occidente.

Forse la Presidente del Consiglio dovrebbe invitare giornalisti e dirigenti ad un corso di diplomazia perché comunicare solo con i sodali, di vario tipo, prima o poi ottunde la mente e fa ritenere a troppi che basti essere autoreferenziali per risolvere i problemi.

Mostra altro

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio