
Toghe&Teglie: tartare di anguria marinata
Ben ritrovati affezionati lettori di questa rubrica: sono Massimo Schirò, il Serial Griller del Gruppo Toghe & Teglie, e questa settimana tocca a me farvi una proposta che trasforma (anche per il nome) una macedonia in un piatto di alta cucina ma è di facile preparazione che, parola, potrete usare come aperitivo o come contorno di una carne o un pesce alla griglia e – ovviamente – anche come portata finale.
Prendete un’anguria piccola, di quelle senza semi, ottima la “Perla Nera”, e tagliatela a fette spesse circa un cm, dosando mezza fetta a commensale, e rimuovete la buccia.
Ora mettetele in una capiente terrina e cospargetele di sale grosso, poi mettetele in frigo coperte a contatto con della pellicola per una marinatura di circa 4 ore decorse le quali sciacquate le fette e tamponatele con carta.
A questo punto tagliate le fette a cubetti e conditele con un “nonnulla” d’olio d’oliva per poi rimetterle in frigo dedicandovi ad un paio di avocados da tagliare a loro volta a cubetti, spruzzateli con il succo di un lime e un altro “nonnulla” di olio evo badando che l ‘avocado diversamente dall’anguria non va salato.
Quando tutto sarà pronto, componete le porzioni in ciotoline monodose: sotto va messo l’avocado e sopra, al centro, l’anguria marinata.
Guarnite al servizio con una foglia di basilico e qualche goccia di aceto balsamico invecchiato (o crema di balsamico). Va servito freddo.




