AI: il tempo scorre veloce
Se i maggiori centri per lo studio e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, per bocca dei loro massimi esponenti e proprietari, chiedono un ente esterno per stabilire regole e tempi dobbiamo essere consapevoli che i pericoli ingenerati dalla AI sono reali, al di là degli interessi strettamente economici e di potere difesi da Trump ed dal presidente cinese.
Il problema consiste su chi individuerà le figure indipendenti che dovranno dare vita a questa struttura, chi fare le scelte, quali i veri obiettivi per evitare che, una volta ancora, sia il mercato, l’interesse economico e personale, a decidere il futuro, l’utilizzo dell’AI e, di conseguenza, il futuro dell’umanità e cioè il nostro futuro.
Le accelerazioni che, in ogni campo, si sono evidenziate in questi anni, dalle scoperte tecnologiche e militari all’aumento di guerre, violenze, soppressioni di regole comuni di convivenza civile e di rispetto per le persone, bambini compresi, di perdita di empatia e di percezione della realtà, ci dimostrano come gran parte di quanto ritenevamo acquisito stia diventando effimero, a continuo rischio.
I concetti di libertà, di democrazia, di regole comuni rispettate, condivise, di attenzione all’altro, di tutela dell’ambiente, come realtà che appartiene a tutti, si stanno modificando in una società nella quale solo il potere assoluto, il denaro, il predominio sugli altri hanno valore.
Dall’America di Trump alla Russia di Putin o alla Cina di Xi Jinping, per non parlare della dittatura di Erdogan, dell’indifferenza alla vita altrui di Netanyahu, del crudele oscurantismo dei talebani, proseguendo con le varie formazioni terroriste che colpiscono in più parti del mondo, è ormai evidente che per troppi, che ricoprono i massimi incarichi, solo il denaro ed il potere contano dopo aver eliminato quel minimo di apparente attenzione al bene comune che avevano contraddistinto epoche passate.
Se i governi, o almeno alcuni, non comprendono la necessità ed urgenza di dare vita a un ente sopranazionale per individuare come si debba sviluppare, senza pericoli, l’intelligenza artificiale sia la società a muoversi creando sinergie, scuotendosi dal torpore, diventando finalmente capace di isolare gli indifferenti ed i profittatori, il tempo scorre veloce.




