L’UE e i partner dei Balcani occidentali approfondiscono la cooperazione in materia di ricerca e innovazione per sostenere l’integrazione nell’UE
L’Unione europea e i partner dei Balcani occidentali hanno approvato una dichiarazione congiunta per rafforzare la cooperazione in materia di ricerca e innovazione, ribadendo il loro impegno comune a favore del percorso verso l’adesione della regione all’UE.
Concordata in occasione della riunione ministeriale della piattaforma di orientamento dei Balcani occidentali in materia di ricerca e l’innovazione, tenutasi a Bruxelles, la dichiarazione definisce l’ambizione comune di rafforzare le carriere nel campo della ricerca, promuovere gli ecosistemi dell’innovazione e preparare un nuovo piano d’azione congiunto tra l’UE e i sei partner dei Balcani occidentali: Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia.
La riunione, dedicata al tema “Ricerca e innovazione come acceleratori dell’integrazione nell’UE”, si è concentrata sulla modalità in cui una più stretta cooperazione in materia di ricerca può favorire l’integrazione dei partner dei Balcani occidentali nell’UE. I dibattiti si sono incentrate su due settori chiave: le carriere nella ricerca e gli ecosistemi dell’innovazione.
La riunione di quest’anno ha anche segnato il ventesimo anniversario della piattaforma di orientamento per la ricerca e l’innovazione, un forum che dal 2006 riunisce la Commissione europea, i rappresentanti di sei partner dei Balcani occidentali, gli Stati membri dell’UE e la più ampia comunità della ricerca e dell’innovazione.
La collaborazione sta già producendo risultati concreti. I partner dei Balcani occidentali hanno ottenuto circa 237 milioni di € nell’ambito di Orizzonte Europa in oltre 1000 progetti che coinvolgono la regione.




