Flash

L’e-commerce si prepara a rivolgersi ad acquirenti che affidano i propri acquisti all’intelligenza artificiale

L’e-commerce si sta predisponendo a raggiungere l’intelligenza artificiale attraverso offerte e proposte rivolte a clienti che svolgono le loro ricerche facendosi assistere dall’IA. Si chiama agentic commerce, e a osservarne l’evoluzione è Nextools, azienda tecnologica italiana le cui app e soluzioni per Shopify sono utilizzate da oltre 10.000 merchant nel mondo, tra cui alcuni dei maggiori brand dell’e-commerce internazionale. Nextools rileva un passaggio chiaro: i negozi online devono iniziare a progettare per due interlocutori, gli esseri umani e gli agenti che li rappresentano. Per i brand significa un altro modo di essere scoperti, un nuovo canale di vendita e un nuovo punto di contatto attraverso cui costruire valore.

Il cambiamento è già in corso. Shopify rende disponibili i cataloghi dei merchant nei canali AI attraverso gli Agentic Storefronts, mentre OpenAI sviluppa esperienze di ricerca e confronto basate su informazioni di prodotto aggiornate. Le modalità di acquisto variano da una piattaforma all’altra, ma la conversazione è già una porta d’ingresso al commercio.

E il fenomeno va oltre lo shopping. Esistono già ambienti digitali progettati intorno agli agenti come utenti attivi. Moltbook si presenta come un social network nel quale gli agenti AI pubblicano, discutono e votano i contenuti, mentre gli esseri umani sono invitati a osservare. Skills.sh, introdotto da Vercel, raccoglie invece competenze riutilizzabili: pacchetti di istruzioni e risorse che possono essere individuati e installati per ampliare le capacità operative degli assistenti.

Sono esperienze diverse, ma mostrano un passaggio comune: il web sta accogliendo software che interagiscono con altri software e utilizzano risorse pensate per loro. Le persone continuano a crearli, configurarli e supervisionarli; gli agenti diventano destinatari diretti di contenuti, strumenti e servizi.

Secondo Nextools, gli acquisti quotidiani, ricorrenti e di basso importo saranno uno dei terreni più favorevoli alla delega: prodotti per la casa, consumabili, ricambi e articoli già acquistati. Situazioni nelle quali il consumatore conosce il risultato che desidera e può trovare utile affidare a un assistente il lavoro necessario per ottenerlo. La delega potrà assumere forme diverse: una selezione da valutare, un carrello da approvare oppure un riordino autorizzato entro limiti di spesa e preferenze prestabilite.

Nei test interni condotti da Nextools, il 79% degli agenti AI osservati ha raggiunto direttamente la scheda prodotto, senza passare dalla homepage. Il risultato è riferito alle condizioni dei test, ma suggerisce una conseguenza concreta: ogni scheda prodotto può diventare il primo incontro con il brand. Deve quindi saper reggere quel primo incontro. Presentare l’offerta, spiegarne il valore e fornire le informazioni necessarie per valutarla, anche senza aver visitato altre sezioni del sito.

Un esempio: un cliente cerca una cartuccia per la propria stampante. Una descrizione come “compatibile con i principali modelli” lascia aperta una verifica decisiva. Un elenco preciso dei dispositivi supportati permette all’assistente di valutare l’idoneità del prodotto. Lo stesso vale per una consegna entro una certa data o per un materiale richiesto espressamente dal consumatore. Anche il branding si estende. Design, immagini e tono di voce continuano a costruire riconoscibilità e desiderio. Allo stesso tempo, qualità, provenienza, specializzazione, assistenza e servizi devono poter essere interpretati e rappresentati correttamente dagli strumenti che accompagnano la scelta. La promessa del brand deve trovare riscontro nelle informazioni sul prodotto e nell’esperienza d’acquisto. Resta poi una condizione essenziale: ciò che viene promesso durante la ricerca deve trovare riscontro nell’acquisto. Prezzi, promozioni, disponibilità, pagamenti e spedizioni devono essere coerenti lungo tutto il percorso. Se un prodotto viene proposto perché può arrivare entro venerdì, il checkout deve confermare quella possibilità.

Mostra altro

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio