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Cenerini: in campo perché ragiono con la mia testa

Candidato alle prossime elezioni regionali con la lista Forza Italia, a sostegno del governatore uscente Toti, Fabio Cenerini vuole portare in regione Liguria una maggior consapevolezza delle grandi opportunità che la Spezia può dare a tutta la regione

Ha iniziato la sua attività politica nel 1995 e nel 2001 ha aderito ad Alleanza Nazionale, Fabio Cenerini ha ricoperto diversi incarichi a La Spezia, sua città di origine: consigliere nazionale ANCI, coordinatore provinciale di Alleanza Nazionale, coordinatore vicario del Popolo della Liberà, consigliere comunale e vicepresidente del consiglio comunale a la Spezia. Dal 2017 capogruppo di Forza Italia nel consiglio comunale spezzino e, da quest’anno, responsabile provinciale dello stesso partito. Alle prossime elezioni regionali del 20 e 21 settembre si candida come consigliere regionale per la Liguria con Giovanni Toti Presidente. Al Patto Sociale racconta le ragioni della sua scelta ed espone il suo programma.

Il suo impegno politico per la sua città è noto, cosa l’ha spinta a scendere in campo per la sua Regione?E’ stata proprio l’esperienza maturata nel corso degli anni, che spesso si è scontrata con tanta approssimazione che ho visto e vedo in giro, che mi ha spinto ad effettuare questa scelta. Credo però che la motivazione principale sia il fatto che ragioni con la mia testa e abbia sempre il coraggio di dire quello che penso prendendo anche posizioni scomode.

Ospedale, cantieri navali, commercio, turismo, ambiente i punti di forza del suo programma. Per ciascuno di essi cosa propone concretamente?

Partiamo dall’ospedale: dopo la giunta Burlando che dal 2005 al 2015 non ha fatto praticamente nulla al riguardo, il centrodestra dovrà fare celermente la gara e procedere con la sua realizzazione. La salute è un diritto, la provincia di La Spezia merita maggiore attenzione ed una sanità efficace e moderna ed in parte ciò avverrà con la realizzazione del nuovo ospedale.

Cantieri e turismo: il porto commerciale è una delle realtà più importanti e brillanti della città, occupa migliaia di persone e va difeso e tutelato. La prevista attuazione del prp permetterà l’ampliamento e lo sviluppo di questo importante scalo, rendendolo sempre più competitivo. Nel contempo verrà restituita alla città calata Paita dove vedranno la luce il nuovo terminal crociere e il fronte mare, che ne cambieranno il volto. Il turismo delle crociere, temporaneamente bloccato a causa del Coronavirus, ha rivitalizzato Spezia e l’ha resa davvero turistica con una importante e nuova fonte economica per chi ha investito in attività come bed&breakfast e ristoranti. Non vanno dimenticati i cantieri navali pubblici e privati, in particolare quelli per la nautica da diporto, vero fiore all’occhiello per la nostra città che la rende famosa nel mondo.

Capitolo ambiente: via la centrale Enel da La Spezia, da quasi sessant’anni brucia carbone, noi ne respiriamo i residui e molti hanno pagato con la vita! Di certo i tumori non ci sono solo per Enel, ma sicuramente è una concausa. Enel può produrre energia in zone meno abitate, da qui la posizione contraria anche ai turbogas, che inquinano meno ma inquinano. Ovviamente andrà tutelata l’occupazione diretta e dell’indotto, che comunque non lo sarebbe con il turbogas, 30/40 persone occupate a fronte delle 150 attuali.

Parlando di commercio, mi sono fermamente opposto all’esecuzione del progetto per la realizzazione del centro Commerciale ‘Le Terrazze’, il più grande della Liguria e sproporzionato per La Spezia, che ha messo in crisi il piccolo commercio. Relativamente alla nuova piazza del mercato, ho bloccato il progetto della mia maggioranza perché non prevede parcheggi, mentre invece va realizzato contestualmente un parcheggio al servizio della piazza e del centro città. Rassicuro i residenti preoccupati per l’inquinamento che con il parcheggio diminuirà perché si arriverà e si troverà posto, mentre oggi le auto girano in colonna a passo d’uomo ed è da questo che deriva l’inquinamento.

Non è particolarmente clemente con i suoi avversari di sinistra. Perché? Cosa condanna del loro operato?

La sinistra per anni ha tolto parcheggi per pedonalizzare, senza realizzarne. In compenso ha dato il via libera al più grande centro commerciale della Liguria, “Le Terrazze”, con centinaia di parcheggi gratuiti. Inoltre, in merito all’Enel, l’azienda va avanti con arroganza grazie alla sinistra che a La Spezia è ambientalista a parole mentre a Roma ne asseconda le richieste. E sempre grazie alle folli politiche nazionali della sinistra anche in città siamo letteralmente invasi da stranieri che, nella stragrande maggioranza, non si integrano.

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