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Non prevalebunt

44 anni fa, era il 3 settembre 1982, veniva ucciso, in un vile attentato, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, con lui fu trucidata anche la moglie Emanuela Setti Carraro.

Ricordo lo sgomento dell’Italia e dei tanti che, come me, avevano conosciuto il generale e sperato che ancora una volta il suo lavoro, la sua coraggiosa determinazione potessero portare luce sui tanti lati oscuri che contornavano, e purtroppo contornano, le sottili e radicate connessioni tra politica, criminalità, affari.

Passano gli anni, i decenni, altre stragi illustri hanno segnato la nostra vita stroncando quella di troppi difensori della legge mentre i misteri si perpetuano tra depistaggi, ritrattazioni, finte piste o piste reali poi abbandonate.

Così oggi un pensiero ed un ricordo del generale Dalla Chiesa diventa un ricordo per tutti coloro che sono stati trucidati dalla criminalità e dall’indifferenza o connivenza di certa politica, ed un rinnovato impegno, per chi ci crede, a dire ancora una volta “non prevalebunt”, il male non prevarrà se oltre a ricordare sapremo agire, senza paura.

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