Costume e Società

L’editore Jeff Bezos centra il record: è il primo uomo al mondo a valere 200 miliardi

Jeff Bezos record. Il patron di Amazon nonché editore del Washington Post è sempre più saldamente alla guida dei paperoni mondiali: ormai vale più di 200 miliardi di dollari ed è il primo al mondo a superare tale soglia. Bill Gates resta al secondo posto con i suoi 124,3 miliardi, ovvero 78 in meno rispetto a Bezos. Completa il podio – secondo il Bloomberg Billionaires Index – Mark Zuckerberg, seguito da Elon Musk, il miliardario-visionario di Tesla che vale più di 101 miliardi.

I tesoretti stellari confermano come la Silicon Valley e i tecnologici non solo hanno navigato la pandemia da coronavirus agilmente, ma ne sono usciti rafforzati. I lockdown che hanno costretto in casa miliardi di persone nel mondo li hanno infatti favoriti, spingendoli a Wall Street dove ormai sono i protagonisti incontrastati, una sorta di ‘beni rifugio’ per sfuggire al rallentamento dell’economia travolta dal virus. E Amazon è stata una delle aziende che più ha beneficiato dell’emergenza sanitaria: gli acquisti online sono infatti schizzati facendo volare i titoli a Wall Street. Dall’inizio dell’anno hanno guadagnato l’80%, consentendo a Bezos – che controllo l’11% di Amazon – di accumulare una ricchezza senza pari e proiettandolo nell’olimpo dei paperoni, in quel circolo ristrettissimo di chi vale oltre 200 miliardi di dollari. Un club talmente esclusivo di cui al momento è l’unico membro. Un traguardo che il patron di Amazon ha raggiunto nonostante un divorzio da record, il più costoso della storia. All’ex moglie MacKenzie Scott, Bezos ha infatti dato il 25% della sua quota di Amazon: una partecipazione che ora vale 63 miliardi di dollari e con la quale Scott è divenuta da un giorno all’altro la seconda donna più ricca al mondo, dietro all’ereditiera Francoise Bettencourt Meyers, e la tredicesima in generale precedendo il patron di Zara Amancio Ortega e Jack Ma di Alibaba.

Bezos non è comunque l’unico ad aver approfittato della pandemia. I risultati sopra le attese del secondo trimestre di Facebook hanno spinto anche Zuckerberg. Ma è Musk l’altro miliardario che più ha tratto benefici dal coronavirus: sfidando il virus, la recessione e gli analisti, Tesla ha chiuso quattro trimestri consecutivi in utile e visto la sua capitalizzazione di mercato schizzare fino a superare anche Toyota e diventare regina del mondo. Un balzo che ha arricchito Musk, in corsa per un compenso record da 2,1 miliardi di dollari.

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