Attualità

L’inquinamento sempre più causa di morte

Si parla spesso dei gravi problemi di salute dovuti al fumo delle sigarette e continuano invece a rimanere sotto traccia sia l’aumento di consumo delle sostanze stupefacenti, specie di quelle chimiche che hanno portato ad un considerevole e preoccupante rialzo della mortalità e dei crimini legati allo spaccio ed alla tossicodipendenza, sia allo spaventoso numero di morti collegati all’inquinamento dell’aria, l’aria che tutti comunque dobbiamo respirare.

Invisibile l’inquinamento atmosferico colpisce inesorabile tutti noi, secondo i dati pubblicati da varie parti si calcola che nel mondo, ogni anno, circa otto milioni di persone perdano la vita a causa dell’inquinamento.
I veleni che respiriamo direttamente e che, attraverso le piogge acide ed i venti, si depositano intorno a noi e sulle sostanze  che mangiamo non lasciano scampo mentre un colpevole silenzio ammanta la spaventosa realtà: se l’Europa ha fatto passi da gigante, a volte anche sbagliando le prospettive industriali necessarie alla sopravvivenza del continente, altri, come la Cina, la Russia, gli Stati Uniti, e non solo, continuano ad essere indifferenti di fronte ad un problema che causa e causerà milioni di morti.

Intervenire è necessario e le misure debbono tenere conto delle realtà e delle conflittualità su tutto il pianeta.

Mostra altro

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio